LA STORIA | sabato 28 agosto 2010, 10:01
Valbormida: turismo estivo tra luci ed ombre per l'entroterra
Soddisfazione solo parziale, in Val Bormida, per l'andamento delle ferie estive. Un 2010 che si chiude forse un poco in sordina per i diffusi motivi legati alla crisi e alle vacanze mordi e fuggi, ma che innegabilmente ha dovuto fare conti con l'inclemenza del clima e con lo scarso entusiasmo nel popolo dei vacanzieri. Ai primi posti, per quel che riguarda le scelte dei villeggianti, restano comunque i paesi dell'alta Val Bormida, piccole oasi verdi di pace e tranquillità : Calizzano, Bardineto, Roccavignale ed Osiglia sono infatti tra le mete più gettonate.
A Calizzano, mentre ancora non ci sono dati definitivi a parlare, la situazione viene tratteggiata con precisione dal sindaco Enrico Mozzoni: "C'è stata innegabilmente una flessione, non ce lo possiamo nascondere, non solo per alberghi e agriturismi ma anche per quanto riguarda i possessori di seconde case e i clienti affezionati - spiega il primo cittadino - e questo è sicuramente dovuto ai magri risultati generali registrati dalla Riviera ligure. Il clima ci ha creato difficoltà , ritardando l'arrivo in collina dei villeggianti, che spesso si sono fermati al mare per approfittare delle rare belle giornate di agosto. Comunque parleremo con certezza a fine mese, con tutti i dati alla mano".
Bardineto, dopo il grande successo di "Balla coi Cinghiali", il raduno giovanile di tre giorni che ha raccolto una media di 20 mila persone al giorno, fa i conti con un successo globale a livello di sistema-paese. Durante l'estate, anche grazie al festival e al "rumore" da esso creato intorno al paesino, bed & breakfast, alberghi e strutture ricettive hanno visto crescere le presenze, magari anche di quei turisti desiderosi di mare ma incapaci di rinunciare alla montagna, oppure arrivati in Val Bormida per seguire esclusivamente la kermesse. Come recita lo slogan sul sito internet, d'altra parte, Bardineto è "La montagna a portata di mare".
Seguono, per presenze e vivacità , i paesini di Roccavignale ed Osiglia: il primo, che ha anche messo in pratica qualche mese fa delle vere e proprie direttive amministrative per venire incontro allo sviluppo turistico, sarà ancora più avvantaggiato il prossimo anno, con l'ampliamento della strada di collegamento tra Liguria e Piemonte. Osiglia, con il suo lago, per alcune settimane al centro di cronache poco attinenti con il turismo, registra comunque un incremento delle attività legate allo sport acquatico, che non potranno che far crescere il numero di appassionati anche nel prossimo anno, e perfino nei mesi autunnali.
Un bilancio insomma tra luci ed ombre per la Val Bormida e l'entroterra, senza dimenticare però che l'autunno darà il via a tutta una nuova serie di iniziative, con protagonisti non solo i rinomati funghi e castagne, ma anche le feste che valorizzeranno i prodotti locali e i piccoli paesi, più suggestivi che mai immersi nei colori di ottobre.
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l.m.