| venerdì 03 settembre 2010, 19:58
Albenga:caso Bruno, il manager dell'hotel non ha visto nulla
Riprende domani in India il processo di Tomaso Bruno ed Elisabetta Boncompagni, rinviato questa mattina per sciopero. Sul banco dei testimoni salirà nuovamente il manager dell'hotel Buddha di Varanasi che nelle ultime udienze si è contraddetto più volte, fino a ribaltare le sue parole originarie.
In principio infatti, l'uomo avrebbe dichiarato di aver visto i tre giovani rientrare in albergo la sera prima della morte di Montis, e che quest'ultimo era in stato di depressione per avere scoperto una relazione tra la fidanzata ed il compagno di viaggio albennganese. Una versione che successivamente sarebbe vacillata nel confronto con gli avvocati della difesa, fino alla scorsa udienza, quando il principale testimone d'accusa ha ritrattato completamente la sua versione affermando al giudice di non avere visto o sentito nulla ma di avere riportato parole che gli erano state riferite da altri. Si apre così uno spiraglio per i due giovani italiani accusati di aver ucciso il compagno di viaggio Francesco Montis. Se domani il manager confermerà quanto già dichiarato il processo per Tomaso ed Elisabetta potrebbe finalmente avere una svolta positiva, anche se i tempi per concludere il processo sono ancora lunghi.
Sul banco dei testimoni, inoltre, saliranno il comandante della polizia che il 4 febbraio aveva effettuato un primo sopralluogo in albergo, accusando poi i due giovani, il medico legale e la guida turistica che in un primo momento avevano appoggiato la versione del manager.
Nella foto: Marina Maurizio ed Euro Bruno con il figlio Tomaso ed Elisabetta Boncompagni










a.p.