| martedì 07 settembre 2010, 17:15
Liguria: da rivedere viabilità dell'uscita casello Rapallo
"Valutare con attenzione le dinamiche che si sono venute a creare a seguito della nuova sistemazione stradale all'uscita del casello di Rapallo per avviare correttivi strutturali e logistici all'intero sistema autostrada/viabilità urbana e rendere così più scorrevole il flusso di veicoli".
E' la richiesta dell'assessore regionale alle Infrastrutture Ezio Chiesa alla Società Autostrade per l'Italia Spa. Chiesa in seguito alle lamentele di molti automobilisti ha effettuato un sopralluogo a Rapallo (nella foto) riscontrando una serie di problematiche che si sono verificate nelle ultime settimane. Infatti, dopo la nuova sistemazione dell'area di fronte allo svincolo di Rapallo, con l'ampliamento della rotatoria esterna e la costruzione di nuove isole direzionali nel tentativo di rendere più scorrevole il traffico, sono emersi, invece, grossi problemi di congestione e lunghe code, soprattutto in tre punti. I nodi cruciali. In uscita dal casello con code di accumulo anche sulla rete autostradale causato dalla forte restrizione dell'inserimento in rotatoria ad una sola corsia, la quale non consente di smaltire elevati flussi di traffico soprattutto nel week end in uscita dall'autostrada; nella corsia di immissione alla rotatoria direzione ovest dove la separazione di due correnti direzionali , una per la fraziobe di San Pietro e l'altra di inserimento sulla rotatoria, hanno creato problemi di lunghe code, aggravate anche dalla presenza di un parcheggio sul lato sinistro della strada che richiede uno spostamento del veicolo sulla corsia adiacente quasi in prossimità della rotatoria con manovre azzardate e pericolose (vedi retromarce). Infine, la presenza di un parcheggio davanti all'area di servizio distribuzione carburante all'interno della rotatoria che obbliga l'utente che si immette da via S. Maria in direzione est ad invadere totalmente la rotatoria medesima. "Di certo, la scelta progettuale della nuova sistemazione viabilistica conclude Chiesa -
avrà tenuto conto dei flussi di traffico gravanti sulla rotatoria con priorità per quelli di uscita e ingresso in autostrada, ma la presenza di nuove corsie unidirezionali, aiuole spartitraffico rigide nonché parcheggi posti a lato delle corsie ha ridotto notevolmente la fluidità dell'intero sistema".











c.s.