ALTRE NOTIZIE | mercoledì 08 settembre 2010, 18:12
Savona: lavoro in provincia, a luglio stagnazione nella crisi
Stabilità del numero degli iscritti in cerca di occupazione e in quelli iscritti nelle liste di mobilità ed in quelle dei diversamente abili
Ancora stagnante la situazione del mercato del lavoro in provincia di Savona.
Secondo quanto emerge dall'Osservatorio del Mercato del Lavoro i dati
evidenziano una sostanziale stabilità nel numero degli iscritti in cerca di
occupazione e in quelli iscritti nelle liste di mobilità ed in quelle dei diversamente abili. Dopo la crescita delle richieste di professionalità da parte delle aziende locali, avvenuta a giugno per l’avvio della stagionalità turistica, a luglio la domanda di lavoro si attesta su livelli più bassi anche se sempre positivi; infatti gli iscritti ai tre centri per l’impiego provinciali a fine luglio sono pari a 17.060 unità di cui 9962 donne. La crescita delle iscrizioni nel mese di luglio sono da imputare tradizionalmente al flusso degli insegnanti e del personale della scuola precario che termina il proprio contratto di lavoro alla fine di giugno.
Alla fine del mese risultavano iscritti alle liste di mobilità 1.403 soggetti , in lieve
crescita rispetto a giugno di cui 35 sono quelli in deroga sulla base delle
disposizioni connesse agli ammortizzatori sociali. Le iscrizioni alle categorie protette risultano di 71 unità . I flussi in ingresso sono stati nel mese pari a 18 unità . Nel confronto con il mese precedente diminuisce la richiesta di lavoro
proveniente dall’alberghiero e dal commercio e dall’industria manifatturiera,
mentre aumenta quella dell’agricoltura e rimane stabile quella delle costruzioni.
Il livello dei contratti avviati e non cessati si attesta a 70.675 unità . Il dato che fa riferimento ai contratti attivati per tutti i soggetti domiciliati sul territorio
provinciale coinvolge ben 69629 occupati. Mentre le cessazioni di rapporti di
lavoro sono state pari a 4.380 unità , stabili rispetto al mese di giugno (+0,57%).
In aumento le ore complessive concesse di cassa integrazione (+31,73%) rispetto al mese precedente quale bilanciamento fra quelle concesse ad operai (+21,82%) ed impiegati (+106,31%). In crescita anche le ore concesse in deroga (+56,1%) che si attestano a quota 70.957 unità .









