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CRONACA | giovedì 09 settembre 2010, 14:22

Il PM si presenta in aula in ritardo, nuovo rinvio per il processo di Bruno

Il padre di Tomaso scrive una email di protesta all'Ambasciata Italiana e intanto il giudice fissa una nuova udienza al prossimo 15 settembre

Questa mattina il pubblico ministero si è presentato in tribunale in notevole ritardo, facendo così saltare l'udienza del processo di Tomaso Bruno ed Elisabetta Boncompagni, i due giovani italiani accusati di aver ucciso in India il compagno di viaggio Francesco Montis. 

Il pm si è presentato in aula alle 15.30, poco prima dell'orario di chiusura delle udienze fissato per le 16. Gli interrogatori quindi non sono neppure comunciati ed il giudice ha fissato una nuova udienza per il 15 di settembre, alle 11 anzichè alle 14 come di consueto, in modo da avere più tempo per ascoltare i testimoni.

"Ho scritto una mail informale di protesta all'ambasciata - dichiara Euro Bruno, padre di Tomaso -. Dall'ambasciata è subito arrivata una telefonata in cui mi hanno detto di capire la mia situazione e di condividere le mie proteste, ma purtroppo di non avere strumenti per intervenire. Sono davvero furibondo ma non si può fare nulla. Ora mi chiedo quanto dovrà stare in carcere mio figlio a titolo preventivo senza aver commesso alcun reato. Quello che mi stupisce è proprio il fatto che Tomaso sia tranquillo nonostante 7 mesi di carcere".

a.p.

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