Tutto pronto al Cinema Teatro Ambra di Albenga per lo spettacolo di Vittorio Sgarbi "Sgarbi, l'altro" in programma sabato alle 21. Un evento promosso dalla Palazzo Oddo, la società pubblica incaricata della gestione del patrimonio storico artistico e museale del Comune, nonché della promozione turistica e dell'organizzazione delle manifestazioni culturali della Città di Albenga. Lo spettacolo di Sgarbi verrà presentato in prima assoluta per la provincia di Savona.
I biglietti per assistere allo spettacolo sono disponibili unicamente ad Albenga, presso la mostra "Magiche Trasparenze" al primo piano di Palazzo Oddo, Via Roma, n. 58, ed acquistabili negli orari di apertura della mostra del celeberrimo Piatto Blu, dal martedì alla domenica dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle ore 16.30 alle ore 19.30 in prevendita, e la sera stessa dello spettacolo dalle ore 20.00 alle ore 21.00 presso la biglietteria del teatro.
"Sono entusiasta di annunciare la realizzazione di un evento di così elevata qualità culturale-dice Alessandro Chirivì, presidente della Palazzo Oddo-Vittorio Sgarbi, il grande comunicatore, sale sul palcoscenico di Albenga per raccontare di arte, donne, cultura, paesaggio, amore e politica con il consueto stile graffiante, pronto a catalizzare l'attenzione e l'ammirazione del pubblico che parteciperà alla serata, verso il quale il grande critico d'arte ha la capacità di rivolgersi in modo diretto, semplice, ironico ed efficace".
"Contiamo di rendere periodica la presenza di Vittorio Sgarbi ad Albenga-aggiunge Chirivì-sia come testimonial della grandezza e dell'importanza di uno dei centri storici più grandi e meglio conservati del Nord Italia, sia con il contributo di idee, di presenza e di progetti per collocare la nostra città al ruolo che più le si addice nel panorama culturale nazionale; anche la data dell'undici Settembre non è casuale, il Professore, infatti, dedicherà una parte della serata ad alcuni temi caldi dell'attualità mondiale, relativi all'incontro - e scontro - delle culture occidentale ed islamica, ed all'iconografia della comunicazione mediatica relativa a detto confronto, ma anche temi culturali espressamente cittadini".















