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Varazzino | 28 gennaio 2011, 17:35

Cantieri Baglietto: maestranze locali pronte ad una forte discussione

Dopo “l’incomprensione” di martedì scorso, dove in contemporanea, ci sono stati due incontri a La Spezia e in Provincia a Savona, le Rsu varazzine pongono condizioni

Cantieri Baglietto: maestranze locali pronte ad una forte discussione

“Il 25 gennaio, nella sede della Provincia di Savona, si è tenuto il primo incontro tra i rappresentanti della provincia, i sindacati, la Rsu ed i lavoratori dei cantieri Baglietto di Varazze. Durante l'incontro, cui hanno partecipato l'assessore Garra, il sindaco di Varazze Delfino e la dottoressa Attolini, responsabile del settore formazione per la Provincia di Savona, è stata illustrata la situazione dei cantieri ed è stata stabilita una tabella di marcia che consenta di attivare in tempi ragionevoli i corsi di formazione di cui i lavoratori del cantiere necessitano. Purtroppo l'assenza del liquidatore Galantini, amministratore unico della società Baglietto Snc fino al definitivo passaggio di consegne all’EffeBI Group-Overmarine della famiglia Balducci, ha impedito di approfondire le tematiche dell'incontro. L’assemblea si è quindi conclusa con l'impegno della Provincia a convocare entro quindici giorni l'azienda, nella persona di Galantini, attuale amministratore, sia rappresentanti del gruppo EffeBi-Overmarine, futuro proprietario dei cantieri, per definire nel dettaglio le necessità formative e poter così iniziare la riqualificazione dei lavoratori Riteniamo tuttavia doveroso porre l'accento sulla grave assenza dell'azienda all'incontro”, ha spiegato l’ingegner Pietro Scartezzini della Rsu Cgil.  

 “Con una procedura gravemente lesiva dei diritti dei lavoratori di Varazze, Galantini ha unilateralmente convocato, con un preavviso di due giorni, il primo incontro tra la nuova proprietà, le organizzazioni sindacali e le Rsu dei tre siti produttivi, lo stesso giorno e alla stessa ora dell'incontro fissato in provincia. Considerando che il fax di convocazione è stato inviato dalla Provincia all'azienda il 14 gennaio, e che, come è stato fatto notare lo stesso ragioniere Galantini, da quasi un anno la Rsu e i sindacati si stanno adoperando per aprire un confronto con le istituzioni provinciali, è evidente la volontà dell'azienda di ignorare le necessità e gli impegni dei lavoratori di Varazze – aggiunge Scartezzini - . Questo comportamento ha impedito a Varazze di essere presente all'incontro a La Spezia per cui abbiamo richiesto che l'azienda, nella persona di Galantini, vi ponga rimedio recandosi a Varazze per aggiornare i lavoratori, la Rsu e i sindacati sull'esito dell'incontro di ieri. Ci appelliamo inoltre alla famiglia Balducci, che diventerà proprietaria dei cantieri e con cui vogliamo instaurare rapporti sindacali costruttivi, perché si faccia garante del rispetto della pari dignità di tutti i lavoratori della Baglietto SnC impedendo in futuro forzature  come quella a cui abbiamo assistito”.  

m. pi.

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