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Cronaca | 14 aprile 2011, 14:09

Iniziativa Ubik + Savonanews.it : non era mai successo in quarant'anni di carbone, ma...

A Savona quattro candidati sindaco su sette appoggiano l'esposto contro la centrale a carbone. API, la sinistra e la destra savonese si schierano a favore dell'accertamento della verità a mezzo Procura. Da Roma Legambiente nazionale stronca la "proposta". Idem i sindaci di Vado e Quiliano. WWF chiede chiarimenti ad Arpal. Ma qualcuno fa finta di niente. Al momento tacciono PD, PdL e Tirreno Power

Iniziativa Ubik + Savonanews.it : non era mai successo in quarant'anni di carbone, ma...

In merito alla richiesta di sostenere politicamente l’esposto penale contro Tirreno Power “per responsabilità derivante da lesioni, malattia o morti causalmente connesse con l’inquinamento ambientale determinato dalle emissioni della centrale termoelettrica di Vado Ligure”, l'iniziativa ha già raccolto numerose e importanti adesioni di formazioni politiche, e di ben 4 su 7 candidati sindaco al Comune di Savona

 

Per la prima volta dopo 40 anni molti partiti stanno prendendo posizione a favore di un esposto atto a denunciare e verificare le responsabilità civili e penali di Tirreno Power..  

Vi aggiorneremo nei prossimi giorni delle prossime adesioni, con anche i Partiti che hanno deciso di NON sostenere l’esposto.        

DOMANDA AI PARTITI: SIETE FAVOREVOLI O NO A SOSTENERE PUBBLICAMENTE L’ESPOSTO PENALE DI ACCERTAMENTO DELLA VERITA’ PRESENTATO CONTRO TIRRENO POWER ?    

 

Franco Zunino (ex assessore ambiente Regione Liguria) Marco Ravera (segretario provinciale Rifondazione Comunista) :  “SI all’esposto penale contro Tirreno Power”
"Se la Magistratura indaga è comunque un fatto positivo, soprattutto se questo servirà a sventare il possibile ampliamento che oggi è il pericolo più grande che incombe sulle nostre teste. La nostra posizione sulla centrale di Vado Ligure è chiara fin dagli anni '90. Non solo contro l'ampliamento, ma contro l'uso e l'abuso del carbone in generale. La questione è chiara e deve rispondere a questa domanda: quale politica energetica vogliamo per il nostro futuro? Noi crediamo che si debba investire maggiormente sulle fonti di energia rinnovabili e sull'efficenza energetica. Una posizione coerente tenuta ad ogni livello dal circolo territoriale fino ai vertici istituzionali. Una posizione che non può certo essere messa in discussione. Per questo condividiamo gli obbiettivi e le finalità dell'esposto anche se lo stesso contiene, a nostro avviso, elementi che andrebbero meglio approfonditi e precisati”.  

Simona Simonetti (segretaria provinciale Federazione dei Verdi)   “SI all'esposto penale contro Tirreno Power”
“I Verdi sono assolutamente contrari al raddoppio di Tirreno Power che nei fatti consiste nella costruzione di una nuova centrale, in un posto dove ne esiste già un' altra. Il carbone come fonte di energia  va abbandonata perché anche se le emissioni fossero ridotte a zero ( e ne siamo ben lontani)  è la fonte più inquinante per il riscaldamento globale a causa  della produzione di CO2 .  La produzione di CO2 è proporzionale al combustibile bruciato ossia alla potenza della centrale e non esistono filtri in grado di ridurre la CO2. Gli effetti del cambiamento climatico sono già evidenti e dovrebbero essere contrastati a livello mondiale con più decisione. L' Italia ha ratificato un protocollo europeo che prevede la diminuzione del 20% delle emissioni di CO2 entro il 2020. Dovremmo quindi occuparci della chiusura delle centrali a carbone invece a Vado Ligure stiamo discutendo di aprirne una nuova. Ci stiamo muovendo direzione contraria ai paesi più avanzati. A fine 2010 la Danimarca ha annunciato che entro il 2050 dirà addio ai combustibili fossili (petrolio, carbone, metano) riducendo le emissioni di gas serra del 80-95%. In Liguria le scelte del PD in Regione e del segretario provinciale Di Tullio condanneranno la provincia di Savona a respirare Carbone per i prossimi 50 anni. Questo contro il volere della popolazione. La nuova centrale viene giustificata dal punto di vista ambientale con l' uso di tecnologie di nuova generazione che ridurrebbero l' inquinamento. In realtà se ci sono tecnologie per ridurre l' inquinamento queste andrebbero applicate all' esistente, non usate come giustificazione per incrementare la potenza. I normali cittadini devono adattare le loro centraline per il riscaldamento o le loro auto ai progressi tecnologici (le auto euro 2 non entrano più nelle città, per i riscaldamenti occorre fare il controllo dei fumi) invece Tirreno Power può continuare ad usare tecnologie che regalano al territorio di vado tumori e malattie polmonari 4 volte più frequenti che nel resto d' Italia (fonte ordine dei medici di savona). Adesso in base alle scelte della regione il rispetto di quelle minime condizione di mitigazione imposte dalle norme vigenti permetterà a Tirreno Power di costruire una nuova centrale vicino all' esistente. Questo contro il volere della popolazione e nonostante l' allerta sui rischi epidemiologici evidenziati dall' ordine dei medici. La Tirreno Power abituata da anni a poter agire indisturbata, ha rilanciato  alle blande richieste regionali  chiedendo addirittura di triplicare. E i cittadini che in maggioranza non vogliono il carbone da chi saranno rappresentati? I verdi sostengono con convinzione i cittadini contro l' inquinamento dovuto al carbone e aderisco all'appello dei comitati firmando l'esposto sia personalmente che come partito”.         

Claudio Gianetto (Segretario provinciale Comunisti Italiani):   “SI all'esposto penale contro Tirreno Power”
“Sostegno all'esposto, lo avrei firmato io stesso. La posizione della Federazione di Savona del Partito dei Comunisti Italiani, che è assolutamente contraria al prosieguo dell'utilizzo del carbone per l'alimentazione della centrale elettrica. Catalogo la richiesta di questo parere, nel caso mio e del Partito che rappresento per questa provincia, fra le domande retoriche, cui darò ovvia risposta: certo che sì. Sono anzi dispiaciuto di non essere stato a conoscenza dell'esposto nei tempi giusti, sennò non avrei esitato, personalmente, ad apporre la mia firma in calce allo stesso. Comunque ribadisco la posizione della Federazione di Savona del Partito dei Comunisti Italiani, che è assolutamente contraria al prosieguo dell'utilizzo del carbone per l'alimentazione della centrale elettrica. Complimentandomi per l'iniziativa, cordiali saluti”.               

Milena Debenedetti (candidata sindaco Movimento 5 stelle): “SI all'esposto penale contro Tirreno Power”
“Noi del MoVimento 5 Stelle sosteniamo l'esposto-denuncia contro il Carbone. Non solo, siamo tra i firmatari. "Il MoVimento 5 Stelle di Savona non può che essere d’accordo sull’esposto presentato da cittadini e comitati per evidenziare la situazione critica della centrale Tirreno Power, tanto più che uno dei nostri candidati è tra i sottoscrittori dell’esposto stesso. La problematica del carbone come combustibile solo “falsamente” economico, in realtà obsoleto e pericoloso, è ormai evidente a gran parte del mondo industrializzato. La nostra situazione locale è aggravata dal fatto che le pretese dell’Azienda sono quasi esclusivamente dovute a richiesta di maggior profitto, puro e semplice. Né esigenze energetiche, né occupazionali, giustificano un così abnorme ampliamento e investimento a carbone, fuori tempo e fuori luogo. Il futuro, anche considerando la drammatica odissea giapponese, è altrove: verso l’energia prodotta con mezzi meno inquinanti, risparmiata e non trattata come una merce, distribuita in modo oculato e diffuso secondo il sistema delle smart grid. E’ la sopravvivenza del  mondo stesso che ce lo chiede, e l’Europa sta provando ad adeguarsi, dichiarando (all’opposto di chi minaccia perdite occupazionali se non si cede ai progetti più devastanti) che questo produrrà sviluppo e posti di lavoro, oltre che maggior benessere per la comunità. Per una volta, una volta tanto, vogliamo smetterla di arrenderci alle sirene del profitto che ci trascinano a peso morto in un nefasto passato, e iniziare a investire invece nel futuro?”   Milena Debenedetti            

Daniela Pongiglione (candidata sindaco lista civica  Noi Per Savona – Verdi -Pensionati): “SI all'esposto penale contro Tirreno Power”
“Concordiamo con la denuncia presentata  contro la Centrale di Vado, perché, seriamente preoccupati per la situazione epidemiologica della nostra zona, sosteniamo la necessità del ricorso ad altri sistemi meno dannosi.         

Ugo Ghione (candidato sindaco Nuova Destra Savonese): “SI all'esposto penale contro Tirreno Power”
“La mia risposta è senza dubbio un SI. Sono favorevole a sostenere pubblicamente l'esposto penale di accertamento della verità presentato contro Tirreno Power. Da tempo ho dichiarato che spesso la notte si sentono forti odori, sostanze che arrivano a far lacrimare ed irritare gli occhi  agli automobilisti che passano in autostrada alle spalle della centrale e sempre nelle ore notturne i fumi della ciminiera sono molto più evidenti. Queste semplici osservazioni fanno pensare che ci possano anche essere comportamenti che vanno ben oltre il normale inquinamento che un impianto industriale di questo tipo causa normalmente, spero di sbagliare ma ritengo opportuno che le autorità competenti accertino ciò che avviene in realtà. Inoltre devo anche notare che secondo i dati forniti dalla stessa Tirreno Power dal 2003 al 2010 il loro fatturato è aumentato del 233% (hanno aumentato le tariffe), l'occupazione fornita dall'azienda è diminuita del 23%, in tempi di crisi occupazionale come quelli che stiamo vivendo oggi questo è politicamente inaccettabile”.    Ugo Ghione           

Simone Anselmo (candidato sindaco Partito Comunista dei Lavoratori):  “SI all'esposto penale contro Tirreno Power”
“Si all' esposto contro Tirreno Power. Assolutamente favorevoli a questa iniziativa che sosteniamo con forza”.     

 

Ubik + Savonanews.it

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