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Cronaca | sabato 16 aprile 2011, 12:07

Incidente a Robert Kubica: nessuna responsabilità degli organizzatori

Nè il pilota né il team hanno sporto querela, e anche le indagini di rito sono avviate verso l'archiviazione. Ora Robert ha bisogno solo di amici

Nessuna querela da Robert Kubica, che si è assunto tutta la responsabilità del grave incidente occorsogli durante la Ronde di Andora, né da parte del suo team: e nessuna responsabilità accertata dalla Procura di Savona – che ha avviato  comunque le indagini previste dalla legge – nei confronti degli organizzatori, visto che i collaudi e le valutazioni sono stati effettuati tutti nel totale rispetto delle norme di sicurezza. Le indagini sembrano ormai avviate all'archiviazione.
Nel frattempo, Kubica sta faticosamente affrontando la riabilitazione nelle palestre dell'unità spinale unipolare del Santa Corona: e si sono un po’ perse le tracce delle centinaia di fans che, nei primi giorni dopo l’incidente, affollavano i dintorni dell’ospedale.
E’ piuttosto normale che dopo il clamore l’attenzione si sposti su altri temi: chi è appassionato di F1, anche chi tifa Renault, ormai è più interessato a chi sta correndo che a chi sta sudando e cercando di rimettersi  in sesto in uno sconosciuto paesino della riviera ligure.
Però Robert Kubica non è solo un pilota: è anche un ragazzo che sta passando un vero Momentaccio con la M maiuscola. Ed è di lui più che dell’idolo della F1, che non ci si dovrebbe dimenticare. Sosteniamolo e stiamogli vicini anche oggi, anche quando “non sta succedendo niente di particolare”: perché a lui qualcosa di particolare succede ogni giorno. La strada per tornare a correre (e non soltanto in macchina) è lunga e difficile: e questo tipo di strada si percorre un pochino più facilmente quando si hanno degli amici accanto.

v.r.

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