CRONACA | sabato 29 ottobre 2011, 19:56
Dove andava la balena? E ora, cosa se ne fanno? (le foto)
Il Grande Mammifero è rimasto incastrato con la testa sotto la banchina. Un comportamento ampiamente innaturale per un esemplare giovane. Qualcosa l'ha attirata nella sua trappola mortale?
Nel primo pomeriggio di ieri 28 ottobre a seguito di una segnalazione pervenuta alla centrale operativa della Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Savona, relativamente alla presenza di due balene in porto è stata disposta l'uscita della Motovedetta della Guardia Costiera “CP 863” .
L' attività dei Militari ha dato esito negativo, facendo pensare alla regolare immersione dei mammiferi con l'allontanamento dal bacino portuale.
Alle ore 18.30 è stata segnalata la presenza di una balena morta presso la banchina 31 del porto commerciale di Savona. Giunto in porto il personale della Capitaneria di porto e i tecnici della fondazione Cima hanno constatato il decesso di un esemplare di balenottera comune adagiato sul fondo marino ad una profondità di circa 8 metri, intrappolata con il capo nella struttura della banchina.
Data la scarsa visibilità la Capitaneria con l’ Autorità portuale ed il servizio sanitario dell'Asl2 savonese ha stabilito di effettuare le operazioni di recupero dell'esemplare di balena nella mattinata di oggi 29 ottobre, garantendo comunque la sicurezza portuale.
Alle operazioni, iniziate alle ore 08.00 di questa mattina, hanno partecipato il servizio veterinario del’asl 2, l'Autorità portuale di Savona di concerto con l'istituto Cima, l’Istituto zooprofilattico, subacquei della ditta Ilmasub di Savona, la società Savona Port Service e la cooperativa dei lavoratori portuali di Savona sotto la supervisione costante della Capitaneria di porto di Savona rappresentata dallo stesso Comandante del porto C.V. (CP) Enrico Moretti.
Il mammifero di sesso maschile di circa 8 tonnellate e 12 metri di lunghezza, di età stimata di circa 2/3 anni è stato in un primo momento estratto dalla banchina e successivamente riportato in superficie grazie soprattutto all'intervento di due subacquei.
Gli addetti sanitari hanno effettuato i rilievi di competenza e grazie alla collaborazione dell'Autorità portuale di Savona è stato possibile trasportare l'esemplare marino presso una struttura sita in Cerisola d'Alba per una necroscopia di sezione a cura dei biologi interessati e per il successivo smaltimento. Le operazioni si sono concluse regolarmente alle ore 12.30 circa.













Com. CCPP