CRONACA | venerdì 06 gennaio 2012, 10:49
Esca abbandonata sulla spiaggia a Varazze, ferito un giovane gabbiano reale
Il finto pesce, che lo sprovveduto volatile ha tentato di mangiare credendolo vero, gli ha devastato il becco e, nel tentativo di liberarsi, le ali e una zampa
Un’esca artificiale abbandonata dal solito maleducato sulla spiaggia di Varazze ha ferito gravemente un giovane gabbiano reale, soccorso dai volontari della Protezione Animali; il finto pesce, che lo sprovveduto volatile ha tentato di mangiare credendolo vero, gli ha devastato il becco e, nel tentativo di liberarsi, le ali e una zampa.
Sono numerosi i volatili vittime degli attrezzi della pesca, attività purtroppo esercitata sulle spiagge da troppi praticanti, la cui maleducazione potrebbe arrecare gravi ferite anche alle persone, soprattutto bambini. Proprio per evitare incidenti a persone ed animali, su proposta dell’ENPA vige da alcuni anni un’ordinanza della Capitaneria di Porto che vieta ai pescatori di abbandonare i loro attrezzi di morte nella sabbia.
L’ENPA ricorda che la pesca, condotta in modo eccessivo sia da professionisti che sportivi, è responsabile della riduzione delle popolazioni animali marine, con la conseguenza dello spostamento dei gabbiani in città, alla ricerca del cibo che non trovano più in mare. E per quanto riguarda i pescatori da terra, la loro discutibile attività, forse perché erroneamente ritenuta poco dannosa, è stata recentemente esclusa dal censimento della pesca sportiva, finalmente
intrapreso l’anno scorso a tardivo recepimento delle direttive europee.









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