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ALTRE NOTIZIE | 18 gennaio 2012, 16:34

Albenga, intitolata una via ai “deportati albenganesi” e una piazza agli “azzurri d'italia”

Nuova denominazione per il tratto compreso tra Via XXV Aprile e la foce e per celebrare i meriti sportivi degli atleti ingauni in azzurro

Albenga, intitolata una via ai “deportati albenganesi” e una piazza agli “azzurri d'italia”

Albenga rende onore ai suoi cittadini deportati. La Giunta Comunale, con delibera approvata all'unanimità nella seduta del 17 Gennaio 2012, ha dato il proprio assenso alla attribuzione del toponimo all'area di circolazione posta nel tratto compreso tra la fine di Via XXV Aprile e fino alla foce del Fiume Centa, con denominazione “Via Deportati Albenganesi”.

L'Amministrazione Comunale ha deciso di attribuire a tale area, recentemente ripristinata alla viabilità, una nuova denominazione (la strada era infatti nota come ultimo tratto di “Lungo Centa Croce Bianca”) atta a contraddistinguere il tratto, assegnando un toponimo conforme alla normativa vigente. Mediante corrispondenza intercorsa con l'Amministrazione, alcune associazioni hanno proposto l'intitolazione di quel tratto in memoria di tutti i cittadini albenganesi deportati nei campi di concentramento nazisti, anche al fine di consentire alle giovani generazioni di conoscere e comprendere il significato della tragedia che ha duramente colpito la Città nell'ultimo conflitto mondiale.

“Abbiamo ritenuto doveroso attribuire a tale area di circolazione il toponimo 'Via Deportati Albenganesi'”, spiega il Sindaco di Albenga Rosy Guarnieri. “Tale denominazione è motivata dalla necessità di non dimenticare il tributo altissimo pagato dagli albenganesi con la deportazione nei campi di concentramento, le atroci torture e le fucilazioni inflitte ai propri concittadini dal nazifascismo”.

Dato atto che sono decorsi oltre dieci anni dalla data della morte dei concittadini – Paolo Salvi, Angelo Pastorino, Nicolò Podestà, Giuseppe Ansaldi, Mario Amoretti - deportati nei campi di concentramento tedeschi, la Giunta ha così deliberato di attribuire all'area di circolazione dell'ultimo tratto dell'argine sinistro del fiume Centa, a partire dalla fine di Via XXV Aprile, lungo il sottopasso ferroviario, fino alla foce, il toponimo “Via Deportati Albenganesi”.

Inoltre nei giorni scorsi l'Amministrazione con una recente delibera di Giunta, ha dato anche il proprio assenso alla proposta di intitolare una piazza anche agli “Azzurri d'Italia”. La piazza prescelta è posta all'interno del centro abitato, nell'area di circolazione con accesso da Via Mazzini e compresa tra il “Condominio Costazzurra”, lato Via Dalmazia, ed il cosiddetto Palazzo di Vetro, lato Largo Paganini.

Tale area, aperta al pubblico, adibita in parte al verde pubblico attrezzato ed in parte a parcheggio, è tuttora priva di denominazione propria. Per questo motivo, l'Amministrazione ha ritenuto opportuno attribuirle un nome, atto a contraddistinguerla, assegnando un toponimo conforme alla normativa vigente.

Nel 2008 fu presentata, dall'allora Gruppo Consiliare indipendente, a firma dell'ex Sindaco Mauro G. Zunino (co-firmata dagli allora consiglieri Angelo Barbero, Alessandro Geddo, Mauro Vannucci, Diego Distilo), una istanza affinché venisse intitolata una strada agli atleti Azzurri d'Italia, che indossando la maglia azzurra hanno portato il Tricolore d'Italia ai vertici del mondo sportivo, compresi tra essi alcuni concittadini quali Gianni ed Agostino Sommariva, Enzo Madonia e Giorgio Poggi. Tale proposta, promossa dal Consigliere Zunino anche in veste di Presidente Regionale e Provinciale CONI Federazione Aero Club d'Italia, era intesa a riconoscere i meriti sportivi di quanti abbiano nono solo partecipato ad eventi olimpionici, ma abbiano vestito le maglie azzurre simbolo nazionale nelle diverse discipline sportive.

L'Amministrazione Comunale ha ritenuto così di poter attribuire all'area di circolazione il toponimo “Piazza Azzurri d'Italia” in considerazione che tale denominazione non è dovuta esclusivamente a motivi onorifici, ma è legata alla città per riguardo a persone di Albenga di rilevanza nazionale, tra le quali anche Gianmario Roveraro, scomparso tragicamente, in gioventù per tre volte campione nazionale di salto in alto e partecipante nel 1956 ai Giochi Olimpici di Melbourne. “È altamente meritoria di essere ricordata la partecipazione degli atleti albenganesi con la maglia azzurra a manifestazioni sportive di rilevanza nazionale e internazionale”, commenta il Sindaco di Albenga Rosy Guarnieri, “e per questo motivo abbiamo voluto rendere loro onore, intitolando loro una piazza”.

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