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LE EMAIL ALLA REDAZIONE | venerdì 20 gennaio 2012, 10:17

Lettere alla Redazione: ci scrive un operaio della FAC di Albisola

"Ogni mese l'azienda preleva dalle nostre buste paga la quota per la pensione integrativa e per la tessera sindacale ma non le verserebbe ... dove vanno a finire questi soldi? "

"Buongiorno, sono un lavoratore della F.A.C. di Albisola e volevo fare un po' di chiarezza riguardo la nostra situazione.

Innanzitutto partiamo dal fatto che siamo nuovamente in cassa integrazione, in un primo momento fissata dal 2 gennaio al 22 gennaio, ma ora protratta per altre 3 settimane nell'attesa che la Direzione decida cosa fare.

Una Direzione che definire assente è poco.

Negli ultimi anni è stato un continuo minacciare chiusure o licenziamenti, sono 5 anni che non facciamo ferie, ma veniamo sistematicamente messi in cassa con conseguente perdite di denaro.

In 102 lavoratori sul totale di 140 abbiamo stipulato una pensione integrativa con un Fondo Nazionale (FONCER) che non ci viene versata.

Ogni mese l'azienda preleva dalle nostre buste paga la quota e non la versa nel Fondo procurandoci un grave danno economico.

La cifra di questo "furto" è ormai arrivata a circa 200 mila euro che l'azienda si è tenuta e dove li ha messi?

Addirittura le quote delle tessere del sindacato vengono prelevate dalla busta e non versate al sindacato stesso.

Queste cose sono inaccettabili, da paese del terzo mondo. Ma forse noi sappiamo dove sono finiti questi soldi: in Tunisia, nella fabbrica del fratello della proprietaria, che mese dopo mese ci spedisce i manici delle tazze che vengono fatti laggiu' e sono le uniche fatture che paga subito.

La ditta non paga il gas, non paga la luce, ma i proprietari girano con auto e moto di lusso, fanno settimane bianche in rinomate localita' sciistiche e definiscono noi lavoratori "quei barboni di m....".

In questi giorni anche la Guardia di Finanza sta' facendo dei controlli sull'azienda.

E ciliegina sulla torta, la tredicesima che per contratto deve essere pagata entro il 31 dicembre è stata versata il 12 gennaio. E lo stipendio di gennaio non si sa' se sara' versato.

E noi come viviamo? Il mutuo che molti di noi hanno come verra' pagato? Noi non siamo "imprenditori" che possono accumulare debiti su debiti senza che nessuno dica niente".

Lettera firmata

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