LE EMAIL ALLA REDAZIONE | venerdì 27 gennaio 2012, 15:23
Lettere alla Redazione: "Crociata contro l'industria?"
"In relazione a quanto dichiarato dall’AD Cortesi di Ferrania Technologies su La Stampa di ieri, giovedì 26, si inviano le seguenti considerazioni:
Crociata contro l'industria?
No, esercizio democratico del diritto alla salute. Diritto che ogni padre di famiglia è giusto che eserciti ogni qualvolta abbia il timore che ci sia pericolo per lo stato di salute suo e dei suoi famigliari. In Valbormida, come in ogni parte del Mondo civile, si pensa che sia possibile vivere in un mondo salubre, in un mondo dove progresso e benessere vadano di pari passo (altrimenti il progresso a cosa servirebbe?)
Non vorremmo che addirittura tutte le persone colpite da patologie legate all’esposizione di fibre di amianto che hanno fatto richiesta danni vengano additati come para-crociati contro le industrie, le quali, pur conoscendo il rischio, hanno continuato a far esporre i propri lavoratori (e di conseguenza i relativi famigliari) alle sostanza cancerogene in oggetto. Così come non vorremmo che i dirigenti d'industria condannati per tale motivo venissero indicati come dei martiri.
Una domanda: gli operai in cassa integrazione di Ferrania, pagati con soldi pubblici, quale attività produttiva stanno svolgendo? Quali sono i progetti dell'azienda per sviluppare la sua produzione affinché tutti i cassintegrati possano esercitare un'attività produttiva degna di questo nome, oltre che onorevole per la loro qualifica?"









Com. ARE Valbormida, Ass. Progetto Vita e Ambiente, CASV