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INDUSTRIA & COMMERCIO | mercoledì 01 febbraio 2012, 10:31

Preparando esuberi opportuni?

(di G.-V. da Il Secolo XIX) Terminal Rinfuse di Vado, calo dei traffici e preoccupazione per il futuro: 28 operai vengono messi in cassa integrazione

Sale la preoccupazione per i lavoratori del Terminal Rinfuse Italia di Vado. Il calo dei traffici ha costretto l'azienda a mettere in cassa integrazione 28 dipendenti su 40 e le prospettive per il futuro sono plumbee. Ieri Il sindaco Attilio Caviglia e l'assessore alle attività produttive Guido Canavese hanno ricevuto una delegazione delle rsu e dei sindacati confederali per analizzare la situazione. Il Tri potrebbe decidere di ridurre l'organico, mettendo in mobilità una parte degli operai, se non saranno compensati da altre merci i traffici di carbone che saranno spostati dal porto di Vado alla darsena degli Alti fondali di Savona.

Quando partiranno i lavori per la piattaforma container, i traffici di carbone saranno dirottati su Savona, mentre a Vado saranno sbarcati solo i carichi di carbone destinati alla centrale Tirreno Power. Al termine dell'incontro di ieri, il sindaco Caviglia si è impegnato a chiedere alla Regione, e in particolare all'assessore Enrico Vesco, e alla Provincia la convocazione di un incontro per analizzare il problema.

Il Secolo XIX

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