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CRONACA | venerdì 03 febbraio 2012, 15:46

Fuori zona: il consiglio comunale di Ventimiglia sciolto per infiltrazioni mafiose

Al momento il sindaco Gaetano Scullino è irrintracciabile

Su proposta del Ministro dell'interno, il Consiglio ha deliberato lo scioglimento del Consiglio comunale di Ventimiglia (Imperia), dove sono state riscontrate forme di condizionamento da parte della criminalità organizzata.

Lo si legge nella nota di Palazzo Chigi.


La giunta comunale di Ventimiglia, guidata dal sindaco Gaetano Scullino (Pdl), 65 anni, imprenditore, e' composta da quattro assessori del Pdl e uno della Lega Nord. Scullino, che ha deleghe a Lavori Pubblici, Cultura, Polizia Locale, Personale e Marketing territoriale, e' stato eletto nel 2007 e il suo mandato scadeva a maggio.  Gli assessori sono: Guglielmo Guglielmi (Pdl), commercialista, 48 anni (Finanze, Bilancio e Programmazione economica), Fabrizio Maccario (Pdl), 49 anni, avvocato,
(Urbanistica), Roberto Nazzari (Pdl), 61 anni, commerciante (vicesindaco e assessore a Sport, Turismo e Manifestazioni), Salvatore Spinella (Pdl), 79 anni, pensionato (Servizi Sociali, Ufficio Casa, Politiche della famiglia, asili nido, mense
scolastiche, centri sociali per anziani e giovani, pubblica istruzione), Andrea Spinosi (Lega Nord), 44 anni, floricoltore (politiche frazionali, agricoltura, floricoltura ed igieneambientale). 

Il Consiglio comunale e' composto da 21 consiglieri: 12 del Pdl, uno della Lega Nord, due dell'Udc, due del Pd, uno di Fli e tre appartenenti ad altrettante liste locali.

Ansa

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