ATTUALITA' | mercoledì 22 febbraio 2012, 08:49
Distrazione di beni: Pesce nel registro degli indagati
L'ex dirigente della società che gestiva il Savona Calcio è ora accusato per bancarotta
Distrazione di beni e bancarotta documentale sono le accuse per Andrea Pesce, l'ex presidente del Savona Calcio, la società che ha dichiarato fallimento dopo l'istanza in proprio della procura.
Per i sostituti procuratori Danilo Ceccarelli e Ubaldo Pelosi portare avanti si preannuncia un lavoro lungo, che comincia dallo studo delle carte depositate in tribunale dalla sezione tributaria della guardia di finanza.
Sotto esame ci sarebbero i soldi che la società ha ricevuto per la realizzazione del campetto sintetico del bacigalupo, dirottati invece al pagamento degli stipendi, nonchè il mancato pagamento dell'ultima rata del mutuo finito sul groppone del Comune di Savona (garante per il Savona Calcio di una fideiussione bancaria).
Ma tra le note scure anche alcuni biglietti aerei per il brasile intestati ad una collaboratrice di Fabiano Santacroce, ad della società. Per non parlare di alcune "vendite in nero" di calciatori effettuate in contanti.









ml