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Politica | 29 marzo 2012, 11:59

Ieri la precarietà ora la vita

Incontro di SEL con: Marco Furfaro, Maria Pia Pizzolante e Marisa Nicchi. Martedi 3 aprile ore 17.30 Sala Consiliare Comune di Savona

Ieri la precarietà ora la vita

In questi anni i diritti sociali e del lavoro sono stati progressivamente sacrificati sul piatto e nel nome della competizione globale e dell’abbattimento dei costi. Tutto questo ha determinato l’aumento della disuguaglianza, causa strutturale della crisi nella quale siamo immersi.

Il “Manifesto contro la precarietà”, che presenteremo martedi 3 aprile alle ore 17.30 presso la sala consiliare del Comune di Savona, nasce dalla convinzione che la lotta alla precarietà debba essere punto di partenza necessario per la costruzione dell’alternativa. Un’alternativa che non contrapponga i diritti acquisiti a quelli invisibili, che ponga al centro il tema della giustizia sociale, che sappia coniugare le parole economia, ecologia e democrazia. E’ questo il compito da cui ripartire, la sfida che ci siamo posti, agendo su più livelli:

Lotta alla precarietà nell’accesso al lavoro;

Lotta alla precarietà nel lavoro;

Lotta alla precarietà nell’uscita dal lavoro;

Restituzione di autonomia e libertà alle persone;

Ripristino della legge 188/2007 contro le dimissioni in bianco.

La precarietà diffusa è il risultato di processi di deregolamentazione del mercato del lavoro e di uno Stato sociale che lascia sole le persone, scaricando sulle donne il peso dell’assenza dei servizi, non riconoscendo i diritti di cittadinanza e non consentendo l’accesso a prestazioni fondamentali quali: servizi, mobilità, formazione, cultura e diritto all’abitare.

Per combattere questo stato di cose pensiamo che sia necessario introdurre misure fondamentali in grado di restituire dignità, autonomia e libertà di scelta ai giovani, come ad esempio: il reddito minimo, lo sviluppo di politiche di housing sociale, politiche di investimenti pubblici per il recupero di aree dismesse a fini abitativi e imprenditoriali e lotta al caro affitti.

Cinque obiettivi declinati in un manifesto che è solo l’inizio di un percorso che vogliamo intraprendere e che ci porterà ad attivare momenti di ascolto e confronto.

Com. Il Coordinamento Federale SEL

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