/ Cronaca

Spazio Annunci della tua città

Imbarcazione in ottimo stato, Coperta e pozzetto in teak-Falchetta e trincarni in mogano verniciato.Verricello...

Buono stato di conservazione sia estetica che funzionale, colore blu, parcheggiata in garage privato. Documentazione...

Mi chiamo Andrea Panarese e sono un libraio antiquario. Acquisto libri antichi in Liguria e dintorni. Mi trovate anche...

Strepitosa occasione composta da soggiorno più angolo cottura due camere ,,gran terrazzo più grande giardino...

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Cronaca | lunedì 07 maggio 2012, 14:13

Abusi edilizi ad Alassio e Albenga: scoperta "la banda di Phototoshop"

I Carabinieri di Alassio e Albenga hanno concluso oggi un’operazione con la denuncia di 3 dipendenti comunali di Alassio, un imprenditore a cui il Comune affida diversi lavori, un fotografo e un geometra

"I Carabinieri di Alassio e Albenga con supporto di personale specializzato hanno concluso oggi un’operazione con la denuncia di 3 dipendenti comunali di Alassio, un imprenditore a cui il Comune affida diversi lavori, un fotografo e un geometra per i reati di cui agli artt:

  • Art. 110 CP (Concorso nel reato);
  • Artt. 319 e 321 CP (Corruzione aggravata);
  • Art. 353/1° e 2° CP (Turbativa d'Asta);
  • Art. 481 CP (Falso ideologico del privato in atto pubblico);
  • Art. 379 CP (Falso ideologico del pubblico ufficiale in atto pubblico);
  • Art. 19/6° Legge 241/90 ed s.m.i. (Falsità in atti amministrativi);
  • Art. 44 DPR 380/2001 (Abuso edilizio);
  • Art. 181/1° bis D.LGS 42/2004 (Violazione vincoli paesistici ambientali).

L’indagine coordinata dal Pubblico Ministero dott. Danilo Ceccarelli della Procura della Repubblica di Savona, si è conclusa in data odierna con diverse perquisizioni negli uffici del Comune e nelle abitazioni degli interessati, che hanno fruttato positivi riscontri alle ipotesi investigative e con la consegna dell’avviso di garanzia a tutte le persone coinvolte.

Le attività d’indagine, hanno permesso di scoprire una piccola organizzazione che in accordo falsificava atti pubblici (ad esempio pratiche edilizie, condoni) di amici e compiacenti, anche grazie all’aiuto di un fotografo che modificava le foto degli immobili oggetto di abusi edilizi.

Tale pratica consentiva di evitare demolizioni o di sanare pratiche edilizie altrimenti insanabili a causa, ad esempio, di vincoli paesaggistici ambientali. Gli immobili sono tutti localizzati tra Alassio e Moglio.
E’ stata inoltre accertata la turbativa d’asta in merito all’assegnazione di lavori di manutenzione che il Comune affidava sovente ad una ditta in particolare."

Magg. Samuele Sighinolfi CC

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore