Lettera aperta al Sindaco di Borghetto S.S.
Capitano Gianni Gandolfo.
"Caro Gianni,
la partenza è deludente.
Le dichiarazioni alla “Stampa” di qualche giorno fa relative all'impossibilità di realizzare interventi promessi, con grande enfasi, in campagna elettorale, hanno il sapore di un maldestro tentativo di autoassoluzione per la gaffe propagandistica, cosa questa, che rende ancora più sgradevole la Tua posizione verso gli elettori che hanno scelto di darti il loro voto sulla base di quelle affermazioni.
IMU di legge e fondi europei per pista ciclabile erano vincoli normativi che difficilmente si può dire di ignorare, pertanto quelle promesse vane risultano oggi un po' come la merce “taroccata” rifilata per valida a chi compra in buona fede. Tu ti sei lungamente occupato di commercio e sicuramente intenderai cosa voglio dire.
L'altro effetto negativo che segue è quello di vanificare, almeno parzialmente, la valenza di cambiamento propria della Tua elezione, che ha interrotto il lungo e triste periodo di predominio della Destra a Borghetto. Di molti il commento: “...Sono tutti uguali... prima promettono e poi non mantengono”. Altro contributo al disinteresse per la cosa pubblica e alla cosiddetta “anti politica”.
I giorni successivi alla Tua elezione appaiono anche attraversati da polemiche e dichiarazioni di aspettative, parrebbe previste da “accordi”, da parte di sostenitori della Tua lista che oggi rivendicherebbero riconoscimento per il contributo elettorale dato, da soddisfare con la distribuzione di posti ed incarichi, magari non ottenuti con la formazione della giunta, ma rinviabili agli enti di secondo grado.
Anche questo aspetto non depone a favore del segno del cambiamento. Non solo, conferma anche come certe perplessità, da noi a suo tempo rilevate circa il disinteressato impegno di taluni, non fossero così prive di fondamento.
Sbagliare è, comunque, umano e possibilissimo, sia politicamente, sia amministrativamente. Devo riconoscere, infatti, come la mia personale esperienza di amministratore non sia stata scevra da errori nei numerosi anni dedicati, in passato, al Comune di Borghetto S.S..
Ciò che posso affermare con tranquillità è che quegli errori furono commessi in perfetta buona fede.
Come ho precisato in un recente comunicato stampa, scritto per Sinistra Ecologia e Libertà, vogliamo guardare al Tuo operato senza pregiudizi negativi, ma anche senza rilasciare cambiali in bianco.
Torniamo, quindi, a riproporti di promuovere iniziative di confronto diretto e di consultazione con i cittadini, le associazioni, i partiti, ecc. Nel giro di poco tempo avrai una visione complessiva dello stato generale del Comune in termini di risorse, attività e passività, pianificazione e programmazione di interventi, servizi per le persone e per la comunità. A quel punto convoca un primo incontro pubblico, proponi la praticabilità del Tuo programma e verifica se le tue priorità coincidono con quelle avvertite dalla gente.
Per parte nostra Ti assicuriamo una partecipazione non strumentale e provocatoriamente ispirata alla polemica, bensì assolutamente e lealmente orientata al merito dei problemi e delle questioni.
Se cercherai partecipazione e trasparenza, assicurerai un contributo alla democrazia e al senso civico della nostra comunità e smentirai le sensazioni di questi giorni, per le quali: “cambiati i suonatori, la musica rimane la stessa”.
Infine, a scanso di equivoci e di malevole interpretazioni, voglio chiarire che questa mia è scritta con l'intenzione di chi vuole promuovere partecipazione e trasparenza, escludendo, pertanto, il perseguimento di un deprecabile quanto risibile tentativo di salire, fuori tempo massimo, sul carro dei vincitori. La dinamica democratica ci ha visti in competizione durante la campagna elettorale, avversari per le posizioni e per le scelte assunte, ma non per questo, credo, dobbiamo considerarci oggi “nemici” incapaci di confronto.
Accetta auguri di buon lavoro anche se formulati in ritardo.
Con immutata amicizia."
Riccardo Badino














