/ Cronaca

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Cronaca | 01 ottobre 2014, 06:00

800 delitti, 400 denunce e 30 arresti: un anno di attività dei Carabinieri in Val Bormida

Nel terzo anno di servizio dell’attuale Comandante della Compagnia conseguiti importanti risultati, dalla sicurezza stradale e prevenzioni delle stragi del sabato sera, agli interventi per prevenire truffi e furti

800 delitti, 400 denunce e 30 arresti: un anno di attività dei Carabinieri in Val Bormida

 

E’ stato un anno, quello che va dall’Ottobre 2013 al Settembre 2014, denso di attività volte alla sicurezza dei cittadini.

Nel periodo considerato sono stati commessi circa 800 delitti, la metà dei quali scoperti dai Carabinieri; circa 400 le persone denunciate, per vari tipi di reato, e 30 gli arresti in flagranza di reato effettuati.

Tra gli arresti in flagranza di particolare rilievo sono stati quelli dei tre cittadini albanesi fermati ad Altare a bordo di un’autovettura rubata qualche giorno prima a Barcellona (con all’interno varia refurtiva), nel mese di Agosto, il cittadino senegalese arrestato a Millesimo nel mese di giugno per estorsione ai danni di una connazionale, il cittadino rumeno tratto in arresto in Cengio nel mese di dicembre per atti persecutori nei confronti di una connazionale, il cittadino senegalese arrestato per violenza sessuale in Cairo Montenotte, due cittadini albanesi arrestati per furto in abitazione a Cairo Montenotte ed un terzo per porto di arma da fuoco clandestina a Millesimo, questi ultimi nel mese di novembre.

I reati contro il patrimonio in Valle Bormida sono leggermente diminuiti rispetto allo scorso anno (quando vi era già stato un calo rispetto all’annata precedente), così come anche i furti in abitazione consumati, con 5 persone arrestate in flagranza per tale tipo di reato.

Soprattutto importante è stato l’arresto dei tre cittadini albanesi a bordo dell’auto rubata, che ha permesso di evitare, molto probabilmente, altri furti in abitazione nella Valle e di restituire la refurtiva a diversi cittadini derubati.  

Tali attività hanno senza dubbio costituito dimostrazione di efficienza delle Forze dell’Ordine, segno di lodevole collaborazione con il cittadino e valido deterrente nei confronti dei malintenzionati.

 Ciò è stato dovuto, insieme agli interventi effettuati di cui si è detto prima, all’aumento dei servizi preventivi nelle ore pomeridiane e notturne, grazie anche alla collaborazione ottenuta dalle Polizie Locali di alcuni Comuni, Cairo Montenotte in testa.

Molto significative e proficue sono state le conferenze contro le truffe ed i furti ai danni di anziani tenute nel 2013 e 2014 dal Comando Compagnia di Cairo nei vari Comuni della giurisdizione, in cui è stata sottolineata l’importanza della collaborazione tra i cittadini e le Forze dell’Ordine.  

Sono continuati pure i rapporti con gli Istituti Scolastici della giurisdizione, sempre molto preziosi ai fini della prevenzione dei fenomeni di “devianza” da parte dei giovani. Nell’ambito di questi rapporti, nel mese di marzo è stato effettuato un servizio “antidroga” presso l’Istituto ITIS-IPSIA di Cairo Montenotte, che ha permesso di individuare alcuni studenti in possesso di piccole quantità di sostanza stupefacente, e successivamente anche coloro che avevano fornito agli stessi le dosi di droga.

Assolutamente positivo infine è stato il bilancio delle attività volte alla sicurezza stradale, effettuate dal Nucleo Radiomobile di Cairo Montenotte e dalle Stazioni dipendenti, che, nelle ore spesso oggetto delle “stragi del sabato sera”, non ha visto verificarsi alcun sinistro stradale mortale. Molti sono stati infatti i servizi di controllo sulle strade svolti a scopo preventivo, in particolare nelle ore serali e notturne, che hanno portato tra l’altro a denunciare per guida in stato di ebbrezza o sotto l’influsso di sostanze stupefacenti circa 40 persone (in diminuzione rispetto all’anno passato, quando erano state cinquanta), con relativo ritiro della patente di guida. Un numero che non è da ritenersi elevato, se posto in rapporto alla notevole intensità e frequenza dei servizi di controllo, ed al fatto che più della metà dei soggetti denunciati non risiede in Valle Bormida, segno che molti automobilisti hanno compreso l’importanza di una guida lucida, regolare e sicura.

 

C.G.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium