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Cronaca | venerdì 10 ottobre 2014, 19:20

Morte di Orlandini al VIO di Vado Ligure: dall'autopsia, possibile malore

Potrebbe essere stato un malore a provocare la morte dell'operaio Maurilio Orlandini. Oggi l’autopsia eseguita dal medico legale Marco Canepa, continuano le indagini della Procura

Potrebbe essere stato un malore a provocare la morte di Maurilio Orlandini l’operaio che ha perso la vita nell’interporto di Vado Ligure. Con l’autopsia, eseguita oggi pomeriggio dal medico legale Marco Canepa, non sono emersi particolari segni di schiacciamento e sono in corso ulteriori accertamenti.

Gli inquirenti, che stanno indagando per accertare l’esatta dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità esistenti, hanno visionato un filmato delle telecamere di sicurezza dal quale emerge come Maurilio si sia recato nella Cella frigorifera di Frigo Genova intorno alle 14,45, la volontà quella di controllare un carico di prodotti surgelati imballati e posizionati a diversi metri da terra, oltre 6. Per farlo l’operaio 41enne si è arrampicato sugli scaffali – contro ogni norma di sicurezza, ed infatti si sta cercando di accertare se tale modus operandi era all’interno di Frigo Genova srl una prassi diffusa – a questo punto ecco che a crollare addosso a Maurilio una montagna di prodotti freddi e duri come mattoni.

Trovandosi in quel momento da solo all’interno del grande magazzino il 41enne  è stato trovato da alcuni colleghi solo a distanza di un’ora e mezza, rimanendo inerme a metri di altezza a meno 25 gradi. Solo l’arrivo dei colleghi ha permesso di trovare l’uomo, a questo punto alcuni di loro issandosi attraverso un muletto a quell’altezza – altra pratica che naturalmente viola ogni norma di sicurezza e che verrà accertato, anche in questo caso, se possa parlarsi di prassi o meno – hanno raggiunto Maurilio tirandolo giù e chiamando i soccorritori che hanno tentato inutilmente di rianimarlo per oltre mezz’ora.

Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Giovanni Battista Ferro. Risultano indagati per omicidio colposo i titolari di Frigo Genova Gloria e Massimo Fossati, solo ulteriori accertamenti degli inquirenti accerteranno lo stato dei fatti e le responsabilità del caso.

r.g.

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