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Savona | mercoledì 31 dicembre 2014, 16:30

Savona, la Polmare resta a terra: verso la chiusura dell'ufficio di Frontiera Marittima

Venerdì 16 gennaio presidio davanti all'autorità portuale di Savona

Nonostante che il Porto di Savona abbia tagliato il traguardo del milione di passeggeri, per il SilpCgil, la volontà del Dipartimento della PS tesa a sopprimere gli uffici della Frontiera Marittima di Savona va in controtendenza con le esigenze di sicurezza e operatività.

In ragione del fatto che le navi gialle e blu di Costa Crociere hanno già portato sulle banchine savonesi 1 milione e 19 mila passeggeri.

Un simile record, che ha anche visto l’inaugurazione del secondo terminal e un incremento del traffico crocieristico del 8,5% circa rispetto al 2013 e che prevede l'aumento di circa un milione di passeggeri con l'arrivo a Savona di Costa Diadema non sembra, secondo il parere del segretario del Silp Cgil Luigi Sanguinetti, interessare il Ministero dell'interno che vorrebbe, ancora oggi, diminuire le capacità operative dell'ufficio di Frontiera savonese.

La conferma che il Porto savonese si trova al 4° posto tra gli scali crocieristici italiani con un aumento del 30% dei transiti, prosegue Sanguinetti, e' un ulteriore elemento che ci spinge a sostenere che un ufficio come quello della Frontiera di Savona non va chiuso ne' può essere ridimensionato.

Al riguardo, gli interventi per 480 milioni di € sugli 800 milioni previsti nel prossimo triennio, con la realizzazione della piattaforma multipurpose a Vado Ligure unitamente al terzo approdo Costa,sommati ai consistenti investimenti da parte dei privati con il completamento della realizzazione di 5 silos per prodotti liquidi a carico di Monfer Spa; l’apertura del cantiere di Depositi Costieri Spaper realizzare 4 serbatori dedicati agli olii vegetali non energetici e due investimenti importanti daparte di BuT Scrl e di Colacem Spa, costituiscono, per il Silp Cgil un motivo in più per nondisperdere professionalità quali quelle attualmente in servizio presso l'ufficio in premessa.

Alla luce di quanto sopra il Silp Cgil promuoverà, per la giornata di venerdì 16 Gennaio un presidio davanti all'autorità portuale di Savona durante il quale, alla presenza del segretario generale del Silp Cgil Daniele Tissone, "verranno rappresentati i tanti motivi per cui l'ufficio della frontiera marittima di Savona debba continuare a svolgere, ancora, una simile importante attività."

c.s.

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