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Cronaca | 19 gennaio 2015, 13:30

Frana dietro al Molo 8.44 di Vado: a febbraio l'apertura a senso unico alternato di via Trieste

Questa mattina sopralluogo nella zona: prima bisognerà far cadere il materiale pericolante, poi si procederà con i lavori di apertura della strada

Frana dietro al Molo 8.44 di Vado: a febbraio l'apertura a senso unico alternato di via Trieste

 

Questa mattina sopralluogo in via Trieste a Vado Ligure, per valutare gli interventi da mettere in atto dopo la frana. Ad un mese di distanza dallo smottamento che si è abbattuto dietro il Molo 8.44, che ha determinato la chiusura al traffico della strada, questa mattina visita presso il cantiere dell’Autorità Portuale, Polizia Municipale, Vio e del sindaco di Vado Monica Giuliano e dell’assessore Sergio Verdino.

Il progetto, spiegano dall’amministrazione, prevede l’abbattimento di tutto il materiale pericolante che è rimasto ancora appeso alla collina. Si tratta di circa 1.500 metri cubi di terra che verranno fatti franare in strada. La collina, dopo essere stata rastrellata, verrà imbrigliata con reti ad alta resistenza”.

I problemi principali, attualmente, sono legati al transito dei mezzi pesanti diretti al Vio, che sono obbligati a transitare da Bergeggi, congestionando pesantemente il traffico nella zona di Porto Vado. I camion, poi, seguendo anche le indicazioni dei satellitari passano in vie con il fondo stradale inadatto a supportare il loro peso.

Pesanti disagi, che però potrebbero essere risolti, almeno in parte, in tempi brevi. “Entro la fine della settimana, prosegue l’amministrazione, dovrebbero cominciare i lavori di abbattimento, che dovrebbero durare circa una decina di giorni. Salvo imprevisti, per la prima settimana di febbraio, la strada dovrebbe essere aperta a senso unico alternato con controllo semaforico: l’area di lavoro e di transito verrà delimitata, per la sicurezza con new jersey”.

I lavori definitivi di messa in sicurezza di via Trieste si annunciano però molto più lunghi e dovrebbero durare circa una paio di mesi.

 

Cinzia Gatti

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