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Savona | 09 febbraio 2015, 18:22

Bergeggi, l'amministrazione fatta a misura di bambino

Sabato 7 febbraio si è insediato il primo Consiglio comunale dei ragazzi

Bergeggi, l'amministrazione fatta a misura di bambino

Sabato 7 febbraio, presso la sala riunioni del comune di Bergeggi, ha avuto luogo la presentazione dell'insediamento del primo Consiglio comunale dei ragazzi. Le consultazioni per l'elezione del sindaco e dei consiglieri si erano svolte nel mese di dicembre 2014 con i seguenti risultati:


Sindaco: Vincent Moretti, Vice-sindaco: Stefano Perria, Consiglieri: Nicolò Santelia, Beatrice Formento, Federica Leppi, Caroline Nielsen, Jacopo Castiglia, Beatrice Persico, Lucrezia Gaverini.

All'incontro di sabato ha presenziato il sindaco di Bergeggi Roberto Arboscello, accompagnato  dall'assessore ai servizi sociali  Carlo Galletti e dal consigliere delegato  all'istruzione Mauro Perria. Arboscello ha rivolto loro un caloroso ringraziamento in apertura, per aver curato l'iniziativa e aver reso 
possibile la realizzazione del progetto.

“Ora abbiamo messo le basi, ma il bello deve ancora venire. Galletti e Perria vi accompagneranno in questo percorso” dice Arboscello rivolgendosi ai ragazzi “che mi auguro venga da voi affrontato con serietà ed impegno, ricordandovi però sempre di divertirvi, anche in questa occasione. Ora rappresentate i ragazzi di Bergeggi, che vi hanno votato e vi hanno mostrato affetto e fiducia, e di questo dovete andare fieri”.

Il consiglio dei ragazzi si occuperà di temi quali ambiente, sport, verde pubblico, area marina protetta, istruzione, aggregazione giovanile, portando all'attenzione del sindaco e del consiglio degli adulti problematiche o proposte particolari.“La decisione di istituire il consiglio dei ragazzi scaturisce dall'intenzione di questa amministrazione di coinvolgere maggiormente la popolazione nella vita amministrativa del paese e la scelta non poteva essere quella che partire dai nostri ragazzi. Il nostro futuro sono loro” dice Arboscello. “I ragazzi mostrano una sensibilità verso alcuni temi e aspetti della vita quotidiana che noi adulti molto spesso sottovalutiamo, presi dai nostri problemi e dalla nostra frenesia. Sono convinto che, oltre ad essere un buon esercizio di educazione civica per loro, venga fuori qualche ottima idea o iniziativa. E chissà che tra questi ragazzi non si nasconda il futuro sindaco di Bergeggi”.

r.g.

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