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Politica | 06 luglio 2015, 08:57

Deposito di bitume in porto a Savona: il no dei giovani dei Forza Italia

"Nell’aria comparirebbe un odore di uovo marcio e di zolfo per un raggio di circa tre chilometri, arrivando ad Albisola Superiore e a Vado Ligure per intendersi, e la salute dei cittadini non sarebbe adeguatamente tutelata considerata la tossicità dei materiali interessati dall’operazione"

Deposito di bitume in porto a Savona: il no dei giovani dei Forza Italia

 

Anche i giovani di Forza Italia intervengono nell’acceso dibattito che da diversi giorni sta animando Savona e relativo alla discarica di bitume che si vorrebbe realizzare nel porto cittadino.

“Negli ultimi giorni a Savona non si parla d’altro se non del nuovo deposito di bitume che dovrebbe essere realizzato nel porto savonese proprio sotto la fortezza del Priamar già a fine 2016.” – così Marco Ghisolfo, Coordinatore Regionale di Forza Italia Giovani Liguria, che prosegue – “La struttura sarebbe composta da ben nove recipienti alti fino a diciannove metri e in grado di stoccare decine di migliaia di litri annui di sostanza che andrebbe ad incidere inevitabilmente sull’ambiente e sulla salute dei cittadini. Nell’aria comparirebbe un odore di uovo marcio e di zolfo per un raggio di circa tre chilometri, arrivando ad Albisola Superiore e a Vado Ligure per intendersi, e la salute dei cittadini non sarebbe adeguatamente tutelata considerata la tossicità dei materiali interessati dall’operazione.”

Daniele Martino, Coordinatore Provinciale di Forza Italia Giovani, aggiunge: “In comune sono stati presentati degli ordini del giorno da parte delle diverse forze politiche in modo da comprendere le ragioni per le quali il Comune, ed in particolare il Sindaco, non abbiano alzato la voce di fronte ad un simile scempio in una città che ha tanto investito nel settore turistico per rilanciare la sua immagine: pensiamo solo al terminal crociere o alla ristrutturazione del vecchio ospedale.”.

Attacca l’immobilismo dell’Amministrazione Comunale anche Andrea Castellini, militante savonese di Forza Italia Giovani, che sostiene: “Incredibile che il Comune si sia completamente disinteressato della vicenda non presentandosi alla conferenza dei servizi indetta dall’Autorità Portuale, dando di fatto il via libera all’apertura dei cantieri entro la fine del 2015. La cosa che poi ha creato maggior disappunto nell’intera vicenda è la vicinanza dell’impianto con le zone cittadine: 300 metri dalla darsena, finita di ristrutturare da pochi anni, e 700 metri dal Duomo, cuore pulsante di Savona.”.

Concludono i tre giovani esponenti di Forza Italia: “La vicenda sta suscitando uno scalpore tale che l’opinione pubblica si è attivata con una petizione che tutti possono firmare e che ha il nostro sostegno convito. Chiediamo con urgenza un incontro immediato con il Presidente dell’Autorità Portuale, con il Sindaco di Savona e con il neoletto Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti per individuare una soluzione che salvaguardi l’ambiente e tuteli la salute dei cittadini, le bellezze e le aspirazioni di questa città.”.

 

c.s.

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