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Politica | 21 luglio 2015, 14:44

Andora cambia i contributi di costruzione, Demichelis:"Un modo per aiutare l'economia e le imprese

Mediamente dimezzate anche le tariffe di monetizzazione degli Standard Urbanistici.

Andora cambia i contributi di costruzione, Demichelis:"Un modo per aiutare l'economia e le imprese

 

Il Comune di Andora cambia i contributi di costruzione. Un ritocco al ribasso di alcuni criteri che si traduce in un risparmio per chi, privato o impresa, voglia ristrutturare immobili a destinazione residenziale, ampliare e costruire strutture turistico ricettive ed agricole e che riduce anche gli oneri di urbanizzazione per la costruzione di immobili destinati alle attività industriali ed artigianali.

La proposta è stata approvata dal Consiglio Comunale, che si è riunito, ieri, lunedì il 20 luglio, e segue ad altri “provvedimenti di semplificazione” attuati dalla Giunta Demichelis che ha già diminuito le tariffe per la monetizzazione degli Standard urbanistici ed armonizzato i costi dei diritti di segreteria che vengono versati all’atto del ritiro di copie di documenti o di autorizzazioni di natura urbanistica, di edilizia privata e del SUAP.

“L’obiettivo è dare un aiuto concreto all’economia di Andora ed innescare quei meccanismi virtuosi che vadano ad aiutare i comparti toccati dalla crisi economica – spiega il Sindaco di Andora Mauro Demichelis – Rendere economicamente meno oneroso l’avvio di interventi edilizi può liberare risorse che possono favorire investimenti. Il tutto nell’ottica generale di attuare una semplificazione delle procedure di richiesta e rilascio dei titoli autorizzativi”.

Il Consiglio Comunale ha approvato l’aggiornamento di quei criteri applicativi per la determinazione del contributo di costruzione che possono essere autonomamente valutati dall’Amministrazione. Ecco nel dettaglio ciò che è stato approvato.

E’ stato decisa l’applicazione del 60% di riduzione sugli oneri di ristrutturazione per immobili con destinazione residenziale, mentre per incentivare il settore turistico-ricettivo, è passata dal 40 all’80% la riduzione degli oneri concessori per la nuova costruzione e ristrutturazione, anche con ampliamenti, di immobili turistico ricettivi alberghieri ed extra alberghieri. Novità anche per le aziende agricole con un aggiornamento dei criteri che introduce il 40% di riduzione degli oneri concessori per immobili, residenziali e non, destinati ad attività agricole realizzati in zone di PUC “non agricole”.

La riduzione degli oneri concessori relativi alle opere di urbanizzazione per la costruzione di immobili destinati ad attività artigianali ed Industriali è passata, invece, dal 50 al 60%  .

Nel pacchetto di semplificazioni già approvate della Giunta Demichelis, c’è anche la riduzione decisa per le tariffe di monetizzazione degli Standard Urbanistici ovvero i corrispettivi che debbono essere versati al Comune qualora non sia possibile reperire aree da destinare agli standard. Il valore medio determinato come corrispondenza economica al mancato reperimento di aree da destinarsi a parcheggi, verde pubblico e ad immobili di interesse comune e istruzione, è stato ridotto dai 717,69 euro, precedentemente applicati, ai 374,00 attualmente vigenti.

 

c.s.

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