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Albisolese | 21 luglio 2015, 12:46

Albissola Marina: chiediamo di essere liberati dal patto di stabilità per mettere in sicurezza il territorio

Ultimati una parte dei lavori ecco il resoconto dell' assessore ai LL.PP. di Albissola Marina Luigi Silvestro

Albissola Marina: chiediamo di essere liberati dal patto di stabilità per mettere in sicurezza il territorio

Trascorsi appena tre mesi dall’approvazione da parte del consiglio comunale del Piano delle Opere Pubbliche e del Bilancio di Previsione, siamo riusciti a completare entro i termini stabiliti tutte le opere previste e finanziate dal decreto dello stato di emergenza del dipartimento di Protezione Civile per la messa in sicurezza e il ripristino delle zone disastrate dall’alluvione del novembre 2014.

Gli interventi di messa in sicurezza realizzati per un investimento di c.a. 200 mila euro, hanno riguardato prevalentemente, ripristini e interventi previsionali a difesa dall’erosione di arginature del Sansobbia, la rimozione dei detriti accumulati negli alvei dei rivi minori, il rifacimento di condotte fognarie danneggiate, il risanamento di diversi muri e scarpate crollati a seguito di frane o pericolanti.

In sintesi questi i principali interventi realizzati :

- Ripristino officiosità del torrente Sansobbia nel tratto lungo la zona del campo sportivo, con risagomatura dell’alveo per garantire un migliore deflusso delle acque e la contestuale protezione dall’erosione con accumulo di pietrame lungo la sponda ;

- Rifacimento definitivo del tratto di circa 80 metri dell’argine del Sansobbia a monte della pila autostradale, con la realizzazione di una scogliera in massi naturali, in modo da ricucire l’argine ed evitare così possibili future esondazioni dalla parte non protetta a causa di un vecchio crollo e ripristino officiosità di quel tratto di alveo;             

- Pulizia del tratto non tombinato del Rio Basci con ripristino briglie di sedimentazione esistenti ;                            

- Ripristino della funzionalità del tratto fognatura sita nel Rio Basci in corrispondenza del parcheggio al fondo di Via Ceramisti e  a servizio di Via i.Negri\Poggio del Sole con la realizzazione di nuova condotta e rifacimento dei tombini di ispezione ;

- Pulizia con rimozione detriti alluvionali dei tratti tombinati del rio Sodino dalla foce a Via Durazzo ;

- Intervento sul movimento franoso sul retro condominio Via I.Negri con sistemazione opera provvisionale costituita dalla posa in opera di blocchi di calcestruzzo per costituire una barriera adeguata a prevenire eventuali futuri scivolamenti di nuovo  terreno ;

- Sistemazione scarpata mediante opere di ingegneria naturalistica presso ex rilevato ferroviario, previa eliminazione e pulizia del materiale terroso franato nel corso evento alluvionale e realizzazione palificata con pali di castagno e stabilizzazione dall’erosione superficiale mediante posa in opera di reti di juta per una superficie complessiva di c.a. 350 mq.

Con il completamento di queste opere di somma urgenza, Albissola è più sicura rispetto al novembre 2014, ma quello che abbiamo realizzato sinora non basta, adesso c’è da completare il lavoro; molte ancora sono le opere necessarie per mettere definitivamente al sicuro dal rischio idrogeologico il fragile territorio albissolese.

Per questo motivo, consapevoli della fragilità del nostro territorio dal punto di vista idrogeologico, mentre i tecnici dell’Ufficio Lavori Pubblici erano impegnati tra sopralluoghi, progettazione e piani di intervento  a seguire l’andamento degli interventi sin qui eseguiti, in Comune si è iniziato un lavoro propedeutico di Progettazione Preliminare complessivo che metta in evidenza tutte le opere necessarie per la mitigazione del rischio ancora da realizzare e che un piccolo Comune come il ns da solo con i stringenti vincoli del Patto di Stabilità non può attivare.

Noi la nostra parte l’abbiamo fatta, realizzando quanto possibile e progettando le nuove opere ancora da realizzare, ora tocca al Governo fare la propria liberandoci dai vincoli stringenti del Patto di Stabilità e permettendoci così di realizzare tutte le restanti e importanti opere necessarie a mettere in sicurezza tutto il nostro territorio. Tra le opere che abbiamo già in progettazione e che potremmo mettere in cantiere se e solo se il governo nazionale ci darà il tanto promesso e tanto atteso nulla osta, penso ad esempio: 

-                    Interventi sul Torrente Sansobbia per abbassamento livello alveo e innalzamento argini

-              Lavori di ripristino della rete acque bianche e canali di raccolta delle stesse e revisione degli scarichi di detti canali di raccolta in alveo con inserimento di valvole di ritegno per evitare che in caso di piena l'acqua entrando dalle condotte degli scarichi vada ad allagare le strade

 

-                     Interventi di sistemazione alveo e sponde del Rio Marchesina    

cs

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