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Politica | 31 agosto 2015, 17:45

Conferimento dell’Alassino d’Oro: il sindaco Canepa replica all’ex primo cittadino Avogadro

Canepa:"Spiace che un ex sindaco sia voluto scendere così in basso per puro spirito polemico"

Conferimento dell’Alassino d’Oro: il sindaco Canepa replica all’ex primo cittadino Avogadro

Replica del sindaco di Alassio Enzo Canepa all'ex primo cittadino Roberto Avogadro, in merito al conferimento dell'Alassino d'Oro a S.E. Nunzio Alfredo d'Angieri, ambasciatore del Belize.

"Non sono solito fare polemica con i miei predecessori: come ho già detto in campagna elettorale, Alassio ha bisogno di guadare avanti, e non indietro. Tuttavia, di fronte alle parole e alla caduta di stile dell'ex Sindaco Avogadro, mi trovo costretto a rispondere. Spiace che un ex sindaco sia voluto scendere così in basso per puro spirito polemico. Innanzitutto, le motivazioni per cui il Comune di Alassio ha assegnato l'Alassino d'Oro a S.E. l'Ambasciatore risalgono al giorno di Sant'Ambrogio del 2014, e già il solo fatto che Avogadro se ne accorga solo ora la dice lunga su quanto sia lontano dai fatti e dagli eventi della città che un tempo amministrava"

"Da anni l'Ambasciatore - prosegue il sindaco Canepa - sostiene l'attività del Comune di Alassio, spendendosi in prima persona per la buona riuscita di eventi di grande richiamo come il raduno di Rolls Royce e di motoscafi Riva, due appuntamenti di notevole successo internazionale per la città, e si è impegnato personalmente promuovendo Alassio in numerose sedi istituzionali, attraverso i suoi buoni uffici".

"Di questo noi lo ringraziamo, e abbiamo voluto riconoscere il suo impegno e il suo legame con la città con l'Alassino d'Oro, che ha prodotto molti più risultati, per Alassio, di quanti non ne abbia ottenuti l'ultima Amministrazione Avogadro, che non si è certo distinta per programmazione turistica - il coinvolgimento tra associazioni e Comune, rispetto a oggi, era inesistente - e che viene ricordata solo più per aver cambiato il senso di Via Dante e per aver spostato la statua di Totò, per non parlare dei problemi che abbiamo ereditato e delle notevoli circostanze negative per le tasche dei cittadini dovute alle tante scelte sbagliate dell'Amministrazione che ci ha preceduto" conclude il sindaco Canepa.

c.s.

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