Da biblioteca civica a biblioteca mediateca. E’ questo forse la novità più importante del nuovo regolamento dello spazio culturale del comune di Finale Ligure, approvato nello scorso consiglio comunale.
La precedente normativa risaliva al 1989 e dopo più di venticinque anni aveva bisogno di essere rivista, in considerazione delle novità tecnologiche e degli importanti traguardi raggiunti.
Vero e proprio punto di riferimento per tutti i lettori, ma non solo, del comprensorio, la Biblioteca Mediateca finalese ha un volume di prestiti che si aggira sui 20mila pezzi l’anno, dai libri, ai dvd, VHS e cd. Ogni anno frequentano lo spazio quasi 40mila persone di tutte le età, dai bimbi sul passeggino con mamma e papà, ai nonni.
All’interno sono previste diverse postazioni pc che offrono la possibilità di consultare internet gratuitamente:”Da due anni, spiega Flavio Menardi Noguera, siamo in linea con l’orientamento mondiale, che prevede il libero accesso alla rete. Mediamente abbiamo dai dieci ai venti accessi al giorno”.
Altra novità introdotta dal nuovo regolamento è l’estensione dell’orario di apertura, sia al mattino che alla sera, per venire incontro alle numerose richieste. La struttura, dal 5 ottobre, è operativa fino alle 13 e non più alle 12.30 e fino alle 19.00 e non più alle 18.30.
La nuova normativa ha previsto inoltre l’introduzione di penalizzazione per chi consegna in ritardo i prestiti. “Fortunatamente, prosegue Menardi, abbiamo una situazione contenuta, nell’ordine di cento pezzi all’anno. Da gennaio introdurremo però un sistema di controllo, che prevede una piccola sanzione pecuniaria per chi non è puntuale nella restituzione”.
“Questo non deve essere considerato come una punizione, ma spesso il ritardo crea un disservizio. Vogliamo semplicemente educare l’utenza ad una maggiore responsabilizzazione. Il rinnovo si può effettuare anche via telefono o mail, non è necessario venire di persona”, conclude il funzionario.














