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Politica | giovedì 07 aprile 2016, 11:30

Crisi di bilancio, "Noi per Savona" presenta una mozione: "Non possiamo cadere nel baratro di un commissariamento"

"Grosso problema politico da affrontare. Chi si prende la responsabilità amministrare una città lo deve fare con molta correttezza e coraggio fino all’ultimo giorno"

Per lasciare mistero sul bilancio del comune di Savona, sembra che la volontà dell'amministrazione sia quella di non convocare l’ultimo consiglio comunale della legislatura.

La legge però prevede che il bilancio di previsione venga votato entro il 30 aprile. Sembra però che a prevalere sia stato il timore, che abbia congelato palazzo Sisto alla vigilia delle elezioni comunali. Ad intervenire in merito il gruppo Noi per Savona che ha deciso di presentare una mozione urgente sulla condizione del bilancio affinché il sindaco e la giunta informino il consiglio comunale e i cittadini sulla vera situazione del bilancio.

“Da parte dell’amministrazione non abbiamo ricevuto informazioni ufficiali - spiega Daniela Pongiglione - Dobbiamo sapere in che situazione ci troviamo dal punto di vista economico, se il bilancio preventivo verrà votato”.

“E’ chiaro, prosegue il consigliere di minoranza, che si tratta di grosso problema politico da affrontare. Chi si prende la responsabilità amministrare una città lo deve fare con molta correttezza e coraggio fino all’ultimo giorno. A quanto pare sembra ci siano state delle tensioni provocate da contrasti interni ai partiti della maggioranza, tutto questo a discapito cittadino. Abbiamo il diritto di conoscere la nostra reale condizione economica. Ci deve essere una presa di posizione coraggiosa da parte di chi ha governato finora ed avere  gestione trasparente: non possiamo cadere nel baratro del commissariamento”, conclude la Pongiglione.

Debora Geido e Cinzia Gatti

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