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Politica | 20 aprile 2016, 17:45

Elezioni Borgio Verezzi, il sindaco Renato Dacquino si ricandida al secondo mandato

Sessantacinque anni, una lunga esperienza nel settore farmaceutico, oggi l'attuale primo cittadino ha sciolto ufficialmente le riserve annunciando di volersi sottoporre nuovamente al giudizio degli elettori il prossimo 5 giugno.

Elezioni Borgio Verezzi, il sindaco Renato Dacquino si ricandida al secondo mandato

Il sindaco Renato Dacquino si ricandida al secondo mandato come sindaco di Borgio Verezzi. Sessantacinque anni, una lunga esperienza nel settore farmaceutico, oggi l'attuale primo cittadino ha sciolto ufficialmente le riserve annunciando di volersi sottoporre nuovamente al giudizio degli elettori il prossimo 5 giugno.

"Voglio continuare" commenta il sindaco Dacquino, "a lavorare ogni giorno fino a fine mandato".

"Voglio ricordare"continua il primo cittadino,"quanto realizzato in questi anni. A livello ambientale abbiamo migliorato la qualità degli spazi verdi. Abbiamo fatto interventi per la sicurezza, all'ingresso del paese e all'inizio strada per Verezzi, eliminato l'amianto nell'ex colonia Legnano, avviato il recupero del torrione, le arrampicate, i sentieri, la via di accesso alla chiesa S. Stefano e tanto altro ancora". 

"Con la cittadinanza, prosegue Dacquino,"con i turisti c'è sempre stata disponibilità all'incontro e al dialogo, molto è stato fatto in collaborazione con le associazioni locali per la difesa e lo sviluppo del territorio, costante la nostra presenza in incontri a tutti i livelli su temi di interesse locale. Il teatro ha registrato in questi anni una evoluzione sempre positiva e il suo impatto sul territorio è stato apprezzato da tutti, i visitatori delle grotte sono aumentati del 13% e le varie attività turistico-commerciali hanno tenuto".

"Un dettaglio importante", evidenzia Dacquino,"non abbiamo "cementificato" il territorio (500 metri cubi/anno contro la media dei 10.000 metri cubi/anno realizzati nei 40 anni precedenti la nostra amministrazione...). Se è vero che mare-grotte-teatro, in un ambiente a misura d'uomo, sono il nostro biglietto da visita, possiamo dire che abbiamo cambiato, pur in un contesto difficile, la tendenza alla stagnazione e posto le basi per il futuro sviluppo".

Il sindaco Dacquino ne approfitta per togliersi qualche sassolino dalla scarpa, insieme al consigliere Mirco Telini e al vicesindaco Brunella Marmetto, verso i quattro consiglieri di maggioranza che la scorsa settimana avevano sollevate critiche sull'operato dell'attuale amministrazione.
 
"E' davvero possibile che 4 persone con buone idee, motivate, impegnate e presenti possano essere sempre ignorate?"si interrogano i tre. "Resta che tutti", proseguono," abbiamo partecipato, in base alle possibilità personali, al percorso, e la maggioranza ha sempre votato in modo coerente nei consigli comunali. Gli interventi fatti in consiglio comunale sono stati invece caratterizzati da tante, troppe assenze sugli argomenti di propria competenza".

"Nelle giunte il livello di presenza", continuano, "per motivi di lavoro e personali, è stato molto variabile, dal 100% fino al 60% di presenze. Limitato il presidio dei territori assegnati e bassa, salvo eccezioni, la presenza negli orari del ricevimento pubblico. Ricordiamo con forza ( e dati alla mano) che si è sempre fatto di tutto per far circolare le informazioni, si sono fatte riunioni frequenti, si è sempre stati presenti. Tutti hanno visto in questi 5 anni, la trasparenza e la disponibilità all'ascolto di questa amministrazione. Gli amministratori di maggioranza, i funzionari pubblici hanno sempre partecipato ai processi decisionali e le informazioni sono sempre state disponibili".

"Chi sporca un lavoro impostato", proseguono, "in modo coinvolgente, innovativo e concreto sbaglia; chi trova alibi per il proprio mancato contributo ci riporta a quello che i cittadini non vogliono più  " la politica fine a se stessa", chi strumentalizza e falsa la verità non fa il bene di questo paese". 

Alle elezioni del 2011 si era imposto conquistando più del 51% delle preferenze con la lista civica "Borgio Verezzi Viva", appoggiata dal Partito Democratico. Dopo di lui il candidato sindaco Pier Luigi Ferro aveva ottenuto il 25,14% dei voti, con "Per Borgio Verezzi" e ultimo Renzo Locatelli, con il 23,43%, supportato dalla lista "Io Amo Borgio Verezzi".

 

Cinzia Gatti

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