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Savona | 22 luglio 2016, 13:54

Riconoscimento area di crisi del savonese: la Regione avvia le pratiche

Elaborato anche lo schema di protocollo, che definisce le azioni per la riqualificazione, lo sviluppo e la reindustrializzazione del savonese in particolare negli ambiti della logistica, dei trasporti e dell’energia

Riconoscimento area di crisi del savonese: la Regione avvia le pratiche

Approvato oggi dalla giunta regionale, su proposta dell’assessore regionale allo Sviluppo economico Edoardo Rixi, lo schema di protocollo d’intesa per il rilancio e lo sviluppo industriale delle aree del savonese tra ministeri (Mise, Miur, Mit, Mlps), Regione Liguria, Provincia di Savona, Autorità portuale di Savona e Camera di Commercio Riviera di Liguria.

“Abbiamo anche avviato le procedure – ha spiegato l’assessore Rixi – per la richiesta al Mise del riconoscimento di area di crisi complessa per Savona e Valbormida. Contestualmente, abbiamo elaborato lo schema di protocollo, frutto della condivisione con enti locali e sindacati, per il rilancio delle aree industriali che oggi sono interessate dalla crisi che ha coinvolto grandi gruppi industriali come Piaggio Aero, Tirreno Power, Bombardier e Ferrania, solo per citare le maggiori realtà, con una perdita di circa 5.600 posti di lavoro compresivi dell’indotto”. Lo schema di protocollo definisce le azioni per la riqualificazione, lo sviluppo e la reindustrializzazione del savonese in particolare negli ambiti della logistica, dei trasporti e dell’energia. “Ora aspettiamo una risposta positiva dal ministero viste le rassicurazioni ricevute lo scorso 16 giugno, nell’ultimo incontro a Roma per affrontare la situazione della provincia di Savona” ha concluso l’assessore Rixi.

cs

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