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Attualità | 26 luglio 2016, 07:15

Mercoledì sciopero nazionale di Tirreno Power, a rischio 200 posti di lavoro: a Vado esuberi del 50%

"Sul tema investititi i due principali azionisti di Tirreno Power (Engie e Sorgenia), i quali non possono sottrarsi alla ricerca di soluzioni che tutelino l’occupazione, dopo aver beneficato per anni delle performance di Tirreno Power"

Mercoledì sciopero nazionale di Tirreno Power, a rischio 200 posti di lavoro: a Vado esuberi del 50%

Mercoledì sciopero nazionale di Tirreno Power. Per l’intera giornata di domani i lavoratori delle tre centrali termoelettriche di Vado Ligure, Civitavecchia  e Napoli, insieme a quelli delle 17 centraline idroelettriche hanno proclamato lo stato di agitazione. Una mobilitazione che coinvolgerà 380 lavoratori, in un settore:”investito da qualche anno da una pesante crisi industriale, per il quale ancora non si intravede un piano alternativo credibile per la reimpiegabilità del personale coinvolto dalla crisi".

“A gettare ulteriore benzina sul fuoco”, denunciano i sindacati, “arriva la presa di posizione del neodirettore generale di Tirreno Power, secondo il quale il progetto presentato per l’area di Vado Ligure non può essere implementato, tacendo esuberi di personale che sfiorano il 50%. “Su questo tema”, proseguono, “sono stati investititi i due principali azionisti di Tirreno Power (Engie e Sorgenia), i quali non possono sottrarsi alla ricerca di soluzioni che tutelino l’occupazione, dopo aver beneficato per anni delle performance di Tirreno Power”.

“Si prevede”, commentano, “l’acuirsi di tensioni tra i lavoratori se l’incontro previsto il 3 agosto tra sindacati, Regioni e azienda al Ministero dello Sviluppo Economico non dovesse produrre effetti auspicati”.

“E’ ora di aprire un tavolo di confronto” – insistono i sindacati – “ che indichi, senza ambiguità, quali sono gli strumenti per governare una situazione di “transizione energetica” e mettere a punto una soluzione in grado di trovare risorse economiche adeguate”.

Quello che preoccupa Filctem, Flaei,Uiltec è la scadenza autunnale degli ammortizzatori sociali:”Per i quali è necessario ottenerne la proroga per evitare il disastro sociale”.

Intanto a Vado Ligure è prevista una manifestazione per domani 27 luglio
con partenza prevista dalla Centrale alle ore 9,30.

 

Cinzia Gatti

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