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Cronaca | sabato 13 agosto 2016, 13:30

Senza corrente per una bolletta dimenticata: dopo una trafila burocratica, torna la luce per un cittadino cardiopatico

"Sicuramente ho sbagliato, ho dimenticato la bolletta, ma mi chiedo quanto sia giusto togliere la luce improvvisamente e senza il preventivo depotenziamento o una raccomandata che avvisasse del provvedimento che sarebbe stato preso".

E luce fu! Lieto fine per A.F., il cittadino savonese che per due giorni e mezzo è rimasto senza corrente a causa di una bolletta dimenticata. Si è conclusa bene la vicenda raccontata ieri da Savonanews (leggi qui la storia).

“Finalmente è tornata la luce. Dopo che mi sono recato negli uffici Enel e ho portato la documentazione che attestava che avevo pagato la bolletta dimenticata in fase di trasloco, mi hanno riattivato la corrente”, racconta A.F.

“Il disagio per me è stato enorme, essendo malato di cuore ho dei medicinali salvavita alcuni di questi devono essere conservati in frigorifero in questi 2 giorni è stato un dramma. Inoltre per risolvere il problema ho chiamato i call center che non mi hanno risolto il problema, così, alla fine sono dovuto andare fino all’ufficio Enel con la fatica e lo stress che tutto questo mi ha comportato - spiega l’uomo - Sicuramente ho sbagliato, ho dimenticato la bolletta, ma mi chiedo quanto sia giusto togliere la luce improvvisamente e senza il preventivo depotenziamento o una raccomandata che avvisasse del provvedimento che sarebbe stato preso. Per fortuna il problema è stato risolto prima di ferragosto e poso tornare a vivere normalmente a casa mia”.

Mara Cacace

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