/ Attualità

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Attualità | 17 agosto 2016, 18:48

Burkini: anche sulle spiagge alassine il "costume integrale" vietato dai sindaci francesi

E' polemica sul cosiddetto burkini, il costume integrale islamico indossato da alcune donne per andare al mare. Anche sul litorale savonese donne completamente vestite nell'acqua. Nella foto, la spiaggia di Alassio.

Burkini: anche sulle spiagge alassine il "costume integrale" vietato dai sindaci francesi

E' polemica incandescente anche in Italia, nello località balneari, sul cosiddetto burkini, il costume integrale islamico indossato da alcune donne per andare al mare. In alcuni tratti di litorale savonese, specialmente e a Pietra Ligure, Finale Ligure, Loano, Albenga ed Alassio, non è più insolito vedere bagnanti avvolte dai vestiti (con o senza velo compreso) immergersi nell'acqua. 

Alcuni sindaci di Comuni francesi hanno messo al bando questo tipo di costume o vestiario che copre interamente il corpo durante la pratica balneare. A sostegno di questo divieto si è schierato il premier Manuel Valls, che in un'intervista al quotidiano La Provence ha commentato:  "Le spiagge, come ogni spazio pubblico, devono essere difese dalle rivendicazioni religiose. Il burkini non è un nuovo tipo di costume da bagno o una moda. E' la traduzione di un progetto politico, di contro-società, fondato notoriamente sulla sottomissione della donna". Ha poi aggiunto che il burkini "non è compatibile con i valori della Francia e della Repubblica". 

A pochi chilometri dalla costa del ponente ligure, a Cannes, sono già scattate le prime multe: gli agenti hanno comminato tre sanzioni ad altrettante donne che indossavano a spiaggia l'indumento femminile integrale. Quanto all'Italia, la diatriba è in pieno svolgimento. Il ministro dell'Interno Alfano al Corriere ha detto: "Basta con le moschee fai da te che spuntano nei garage", ma sul velo burkini "le nostre risposte, seppur dure, non devono mai diventare una provocazione potenzialmente capace di attirare attentati". Il leader leghista Salvini ha invitato, invece, i sindaci "che amministrano città italiane di mare di copiare l'esempio francese", perché il burkini "è un simbolo di arroganza, di sopraffazione e violenza nei confronti della donna". 

Gli amministratori delle località costiere savonesi si guardano bene dall'affrontare la questione, ancor più che la stagione volge alla chiusura, per non rischiare di sollevare polveroni. Ma la presenza di burkini sulle spiagge locali è un dato di fatto che, a partire dalla stagione ancora in corso, è stato constatato da molti turisti. 

Cdm

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium