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Eventi | 17 agosto 2016, 15:00

Albenga, domani sera al via "Concertando tra i leoni"

Gli appuntamenti sono dal 18 al 21 agosto, alle ore 21.15.

Albenga, domani sera al via "Concertando tra i leoni"

Organizzati dalla sezione Ucai della Diocesi, tornano, ad Albenga, nella suggestiva piazzetta dei Leoni del centro storico l’attesa rassegna musicale di «Concertando tra i Leoni», giunta alla dodicesima edizione. Gli appuntamenti sono dal 18 al 21 agosto, alle ore 21.15. Prevedendo il cartellone quattro serate, variegate nello stile e di differente contenuto, la fantasia del direttore artistico, Giovanni Sardo, ha creato un interessante modulo musicale tra il classico e il popolare. 

Giovedì 18 agosto, aprirà la «kermesse» la fisarmonica digitale di Sergio Scappini. Titolare della prima cattedra di fisarmonica in Italia, Scappini è una autorevole conoscenza dei concerti tra i Leoni; ma soprattutto parla per lui il denso curriculum, che lo porta ad essere una delle maggiori fisarmoniche, sia in Italia che all’estero. Esegue infatti in «prima assoluta» opere per fisarmonica sola e con orchestra, registra per la Rai e Mediaset, in Italia, ma anche per radio e televisioni estere. Vincitore del concorso dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, incide per le maggiori case discografiche. Collabora con la «Roland Europe» alla creazione del «V-accordion», la prima fisarmonica virtuale al mondo, di cui è «testimonial» in Italia e nel mondo. Ai Concerti tra i Leoni eseguirà musiche di Ciaikovski, Morricone e Piazzolla, con l«Hommage a Edith Piaf ed «Echi di Spagna».

La seconda serata di venerdì 19 agosto si svolgerà nel ricordo di Luigi Tenco. Elena Buttiero, pianoforte e direzione musicale, Ferdinando Molteni, chitarra e voce narrativa, presenteranno: «Lontano dal mondo. Storia di Luigi Tenco», un recital musicale, ispirato al libro di Molteni, per gli incunaboli della Giunti. Alla storia di Tenco si alterneranno brani musicali del cantante scomparso, molti dei quali conosciuti ancora oggi.

Sabato 20 agosto, è di turno il Duo Cardinale, violino – Magnasco, pianoforte. Suoneranno pezzi romantici di Dvorak, Cantabile e Le Streghe Op.9 di Paganini, Danse Espagnole di Granados, Suite popolare spagnola di De Falla e Romanza andalusa Op. 22,1 di Rachmaninoff. «Il Duo, formazione stabile, esistente da più di 15 anni – spiegano gli organizzatori – ha al suo attivo oltre 800 concerti tenuti in tutto il mondo. Gli artisti si sono inoltre esibiti, eseguendo musiche composte dal ‘700 al ‘900 sempre con attenzione e competenza e ottenendo riscontri di critica e di pubblico. Soprattutto si distinguono per affiatamento e ricercatezze interpretative».

Proseguono a dare un valore internazionale alla rassegna anche i musicisti della serata di domenica 21 agosto, che conclude «Concertando tra i Leoni». Tiene il concerto il Trio Violino, Flauto e Chitarra, composto rispettivamente da Giovanni Sardo, Anton Serra e Marcello Cappellani. Nel carnet delle esecuzioni si trovano la Sonata n.1 Bwv 525 di Bach, Sonata in Re M op.9 di Kreutzer, Il barbiere di Siviglia e la Gazza ladra di Rossini.

La serata, presentata da Roberta Moschella, sarà dedicata al segretario dell’Ucai, Carlo De Velo, recentemente scomparso. Durante lo spettacolo sarà inoltre inserita la consegna del Premio dei Leoni, assegnato per il 2016 all’operatore culturale albenganese Gerry Delfino, sia per l’impegno profuso negli anni a favore della cultura, sia per le molteplici opere create sempre con lo scopo di favorire la cultura nel territorio.                                                                              

Motivazione Premio dei Leoni 2016

A Gerry Delfino, notevole operatore culturale, che ha per anni animato in
Liguria e ad Albenga la via del sapere con disponibilità, fantasia e solidità a
favore di appassionati d’arte e di studiosi alla ricerca di ulteriori
conoscenze. Di numerosi cittadini di ogni estrazione e di giovani in via di
formazione civile, culturale e religiosa. Lontano da ogni formalismo e
superficialità, le sue opere, ideate all’insegna del coraggio, sono articolate
nel tempo per consegnare i congegni di promozione della persona umana nel
territorio. Dispositivi riverberati nella passione per la letteratura sotto
forma di poesia e di prosa, cullati nel calore delle opere d’arte, a qualsiasi
vocazione esse appartengano. Crogiolati nella bellezza e nello stupore,
entrambi scintille divine  ed umane del patrimonio inestinguibile dei Padri
tuttora accesi nelle radici della nostra tradizione culturale e religiosa. L’esercizio coltivato per anni nella mitica Libreria “San Michele”, la fondazione
delle “Edizioni del Delfino-Moro”, vero laboratorio di giovani e approdati
scrittori, la collaborazione alla Rassegna “Libri di Liguria”, la Libreria
antiquaria, “Scripta manent”, per la conservazione e il reperimento di testi
antichi, il “Giardino letterario Delfino”, autentico e originale atelier
esplorativo fra letteratura e botanica con altre iniziative segnano l’agire di
una persona competente e colta, che rispetta e ama la sua Città.

Curriculum di Gerry Delfino

Gerolamo Delfino nato ad Albenga l’1 settembre 1946, a 21 anni dà vita alla piccola Libreria Vescovile, mentre cura la sua passione per gli oggetti antichi. Frequenta la scuola dei librai e diventa presidente dell’«Associazione librai italiani» della Liguria e con i colleghi lavora alla stesura della legge sul libro. Cofondatore della «Rassegna dei libri di Liguria» a Peagna di Ceriale, ne cura la bibliografia e il catalogo. Fonda, insieme alla moglie, Angela, le Edizioni del Delfino Moro e successivamente la libreria antiquaria «Scripta Manent». Animatore di tante serate ha al suo attivo conferenze su molteplici argomenti, collaborando con enti e comuni per numerosi incontri culturali di carattere letterario ed artistico italiano e straniero anche in interventi audio e televisivi. Amico di grandi scrittori e di personaggi dello spettacolo, è pure socio fondatore della «Università delle tre età» ingauna di cui è docente. È stato inoltre assessore alla Cultura e al Centro storico ingauno e responsabile della parte antica e culturale della fondazione Oddo. Cessata l'attività di libraio, con l'aiuto di alcuni amici, prende vita il «Giardino letterario Delfino», con cui unisce passione dei fiori, poesia e cultura. Unico in Italia nel suo genere, il Giardino ospita bambini e adulti, poeti ed intellettuali, autori teatranti e musica. Dal Giardino studia documenti locali antichi o curiosi, scrive poesie in lingua e in ligure.

cs

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