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savonanews.it | venerdì 19 agosto 2016, 14:12

La Riviera dopo Ferragosto? Parcheggi ancora pieni, targhe da tutta Europa

Oltre agli storici “affezionati”, come tedeschi, francesi e svizzeri, si assiste al ritorno dei Paesi dell’Est (Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Russia). Foto da Pietra Ligure, Loano, Borghetto S. Spirito e Ceriale.

Come si presenta la Riviera dopo Ferragosto? Boom di auto straniere, targhe da tutta Europa.

A partire dal weekend di Ferragosto e per tutta questa settimana successiva, la provincia di Savona sembra essersi popolata di nuovi e colori. Ma è un benvenuto "ritorno" per gli operatori turistici: sono le targhe di automobili provenienti da numerosi Paesi esteri. 

Oltre agli storici “affezionati”, come tedeschi, francesi e svizzeri, si assiste al ritorno dei Paesi dell’Est (Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Russia) che, dopo un “boom” nei primi ’90 legato al crollo dei  muri tra Est e Ovest, si erano un po’ diradati. E riappaiono (seppur ancora in minime percentuali) persino gli inglesi.  

Nel raffronto con i primi 5 mesi del 2016, in Provincia di Savona gli arrivi totali sono diminuiti del 2,56% (-10.462, da 407.592 a 397.130), mentre le presenze totali sono aumentate del 5,06% (+70.470, da 1.392.757 a 1.463.227) con un aumento di presenze straniere del 18,30% (+60.966).

Proprio oggi il presidente dell'Unione Provinciale Albergatori, Angelo Berlangieri, ha fatto il punto. Oggi, le imprese ricettive associate all'Unione Albergato di di Savona sono 303 (+5,5% rispetto al 2015) con 12 associazioni territoriali che operano in una realtà turistica ligure che muove oltre 72 milioni di presenze, per un giro d’affari stimato di oltre 6,3 miliardi di euro.      

“Un anno intenso - ha spiegato Berlangieri - che ha visto l’UPA impegnata sul fronte interno per assicurare servizi aggiornati e moderni agli albergatori, con pool di servizi, centri di acquisto, accesso al credito facilitato, e su quello esterno con un’intensa attività di rappresentanza con la ripresa delle attività di Federturismo Liguria e l’ottenimento, in collaborazione con Confindustria Italia Alberghi, d’importanti risultati in sede parlamentare, con l’inserimento della no local tax per l’anno 2016 e la riduzione del 75% dell’Irap sul costo dei lavoratori stagionali. Per il 2017 si sta lavorando al riconoscimento del valore strumentale dei beni immobili in cui si esercita l’attività alberghiera con conseguente possibilità di detrazione dell’IMU”.

Cdm

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