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Politica | martedì 13 settembre 2016, 17:03

Depuratore di Albenga, ok dalla conferenza dei servizi. Il sindaco Cangiano: "Una conquista di civiltà"

Tra 90 giorni circa partiranno i lavori per la realizzazione dell'impianto che avrà la forma di una serra e sorgerà in viale Che Guevara a due passi dal mare

Si è tenuta oggi la conferenza dei servizi per la realizzazione del grigliatore di Albenga, e, dopo la ricezione degli ultimi documenti, che dovrebbero arrivare a breve, potranno partire i 90 giorni di tempo per l'inizio dei lavori.

Afferma il sindaco Giorgio Cangiano: "Albenga avrà finalmente la depurazione, una vera e propria conquista di civiltà per una città come la nostra". Oltre 25 mila abitanti che senza depurazione ed esclusivamente con piccoli grigliatori dislocati sul territorio scaricavano le acque fognarie direttamente in mare, era questa la situazione nella Città delle Torri fino ad oggi.

Continua: "Credo che nel 2016 continuare in quella maniera non fosse più possibile senza contare che se non avessimo proceduto con questo progetto avremmo avuto una grossa perdita economica". 

"In primis - spiega Cangiano - avremmo perso i 4 milioni già stanziati per questo progetto e poi avremmo dovuto pagare circa 10 mila euro al giorno di sanzione europea".  Tra 90 giorni circa, dunque, partiranno i lavori per la realizzazione dell'impianto che avrà la forma di una serra e sorgerà in viale Che Guevara a due passi dal mare.

Un progetto necessario, dunque, ma altrettanto contestato: "Non so se questa è la soluzione migliore - spiega il primo cittadino - ma è ormai l'unica scelta possibile e non rimandabile resa necessaria  dall'inattività politica degli ultimi 10 anni".

"Se prima, infatti, sarebbe stato possibile scegliere se collegarsi o meno a Borghetto, se fare un depuratore ad Albenga, se a Villanova, oggi la scelta era  pressoché obbligata e, in base a questo, abbiamo cercato di richiedere un impianto che potesse avere le caratteristiche meno impattanti possibili e che possa portare Albenga a depurare le sue acque per avere un mare più pulito".

Mara Cacace

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