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Attualità | mercoledì 14 settembre 2016, 19:35

Tirreno Power, incontro al Ministero anticipato il 20 settembre: dalla Regione sostegno ai lavoratori

A comunicarlo questo pomeriggio l'assessore regionale Berrino durante l'incontro in Regione con le segreterie sindacali di categoria, le RSU e una delegazione di lavoratori della centrale di Vado Ligure.

Il vertice al Ministero dello Sviluppo economico per la vertenza Tirreno Power è stato anticipato il giorno martedì 20 settembre. A comunicarlo questo pomeriggio l'assessore regionale alle Politiche dell'occupazione, Giovanni Berrino durante l'incontro in Regione con le segreterie sindacali di categoria, le RSU e una delegazione di lavoratori della centrale di Vado Ligure. 

Nell'incontro a Genova i sindacati, alla luce dell'annuncio da parte dell'azienda dell'avvio della procedura di mobilità per 186 lavoratori, di cui 114 a Vado Ligure e delle manifestazioni degli ultimi giorni, hanno chiesto un sostegno alla Regione Liguria. "Dall'assessore Berrino c'è interesse per trovare soluzioni al sito e alla riqualificazione delle aree - afferma Maurizio Perozzi, RSU Tirreno Power - Ma ancor prima, ha espresso la necessità di accedere a fondi comunitari e rinnovare gli ammortizzatori sociali. In questo modo la Regione, come ci è stato affermato, farà da garante per incontrare l'azienda e trovare una soluzione condivisa che possa portare al ritiro della procedura di mobilità".

Non più 22 settembre quindi, il vertice al Mise è stato anticipato di due giorni, ma non cambia la data dello sciopero a livello nazionale indetto dai sindacati. "Lo sciopero , per particolari indicazioni e concessioni riguardanti la nostra rete del settore elettrico, non potrà cambiare. E per ora resta confermato il 22 settembre", afferma Perozzi.

Debora Geido

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