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Politica | domenica 25 settembre 2016, 11:02

Savona, alla Fortezza del Priamar è arrivato Mattarella: presenti tutte le autorità savonesi

Nel corso della giornata tutti gli aggiornamenti

Grande attesa per l’arrivo del presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla fortezza savonese del Priamar in occasione delle Giornate Pertiniane, per celebrare i 120 anni della nascita di Sandro Pertini. Ad attenderlo sono presenti tutti i maggiori sindaci del comprensorio e i vertici delle autorità civili e religiose.

Prima di scendere a Savona, nella prima mattinata, Mattarella si è recato a Stella, città che diede i natali a Sandro Pertini, dove ha visitato la casa osservando l’avanzamento dei lavori di restauro, reso omaggio alla tomba e partecipato alla S. Messa commemorativa.

Sergio Mattarella è giunto di fronte alla fortezza del Priamar alle 11:15, con assoluta puntualità rispetto al programma stabilito. Al suo arrivo il Presidente è stato accolto da numerosi bambini delle scuole locali che sventolavano bandierine tricolore.

 

L'intervento di Mattarella è stato preceduto dai discorsi del sindaco di Savona, Ilaria Caprioglio e del Presidente della Regione, Giovanni Toti.

Ha dichiarato il governatore ligure: “Oggi per la Liguria è una giornata importante che ci riempie di orgoglio. Mi preme ringraziare tutti coloro che hanno collaborato alla buona riuscita di questa celebrazione e, ovviamente, il nostro Presidente che ha voluto partecipare a questo momento che , partendo dalla memoria di un grande Uomo di Stato, vuole essere spunto per riflettere sul patrimonio comune delle nostre istituzioni repubblicane. Il restauro della casa natale di Sandro Pertini, proprio nel 120° anniversario della sua nascita, non vuole essere solo il recupero materiale di un immobile, carico di suggestioni e di storia. Vuole essere anche e soprattutto il restauro di quella eredità politica e morale che rappresenta. Crediamo che in un momento di visibile disaffezione per la partecipazione democratica nel nostro Paese e di diffuso scetticismo nei confronti di talune istituzioni, riprendere il filo della memoria possa aiutare a costruire il nostro futuro”.

Toti ha poi proseguito ricordando quanto fu importante la figura di Pertini nella storia d’Italia: “Ha rappresentato una delle grandi figure politiche che hanno ricostruito l’Italia dopo il terribile capitolo della II Guerra Mondiale. La figura di Pertini è tanto intrisa dello spirito della nostra Costituzione da diventarne, come Presidente, la figura che ne completò materialmente l’attuazione. Fu Pertini il primo presidente a nominare il primo Senatore a vita donna, completando il pieno coinvolgimento del mondo femminile nella vita democratica. Fu innovatore nella gestione delle istituzioni e ancora di più nel rapporto fra istituzioni e cittadini. E in uno dei momenti più difficili del nostro Paese, colpito dalla doppia minaccia terroristica e criminale, da presidente Pertini seppe, con gesti semplici e umani, tenere insieme il senso di appartenenza di un popolo”.

Alle 12:40 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha lasciato la Sala della Sibilla della Fortezza del Priamar e si è accommiatato con la sua scorta, salutando la folla che lo attendeva all'esterno.

Redazione

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