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Attualità | 13 ottobre 2016, 12:39

Alassio presenta gli "Steward dell'Ambiente"

Preservare l'ecosistema significa prevenire tante calamità naturali

Alassio presenta gli "Steward dell'Ambiente"

Al via il progetto steward dell’ambiente 2016/17 con un incontro formativo dedicato alle tematiche della comunicazione in caso di emergenze e disastri ambientali, nella giornata che l’ONU dedica a questa emergenza globale, sempre più presente a causa dei cambiamenti climatici.

Relatore Alessandro Scarpati, responsabile ligure della Associazione Italiana Disaster Manager, che ha presentato ai futuri esperti di comunicazione ambientale, nella giornata internazionale per la riduzione dei disastri naturali, i protocolli e le buone pratiche da osservare durante le fasi di allerta e di monitoraggio degli eventi catastrofici.

La lezione ha messo in evidenza l’importanza della corretta e tempestiva informazione per la riduzione del rischio dovuto a cause naturali, ambientali e ad errori umani come nel caso degli inquinamenti industriali. Focus dell’unita didattica il piano di protezione civile del Comune di Alassio e tutte le interconnessioni che lo stesso prevede in caso di allerta.

Ai giovani steward sono state sottoposte le ultime applicazioni da smartphone, i siti e i social network che in tempo reale sono in grado di testare i fenomeni e il loro grado di rilevanza ed allertare la popolazione. Il progetto, giunto all’ottavo anno, ha contribuito con campagne ambientali e di impegno civile a stimolare nelle giovani generazioni il rispetto per il bene comune e la salvaguardia dell’ecosistema, attuando per conto di aziende, enti pubblici e associazioni, campagne quali: ZERO OLI ALIMENTARI NEL SANTUARIO DEI CETACEI, PARCHI PUBBLICI BENE COMUNE e negli scorsi anni scolastici attività di guerriglia marketing contro le deiezioni canine, il recupero degli oli alimentari esausti e l’abbandono sul suolo pubblico dei mozziconi di sigarette.

Le attività formative sono coordinate dal Centro Studi del “Giancardi” e dai docenti Monica Barbera, Antonella Annitto e Franco Laureri.

c.s.

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