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Cronaca | 13 novembre 2016, 18:01

Viadotto A6 tra Altare e Ferrania: nuove foto allarmanti sui social network

Lo scorso 4 novembre, a seguito delle foto apparse su Facebook, la società che gestisce la "Verdemare" aveva tranquillizzato l'utenza

Viadotto A6 tra Altare e Ferrania: nuove foto allarmanti sui social network

Nuove foto allarmanti sulle condizioni dei viadotti dell'Autostrada A6 Torino - Savona. La segnalazione arriva ancora una volta dal mondo di Facebook. 

Secondo quanto appurato, le immagini scattate una decina di giorni fa, riguarderebbero nuovamente il ponte situato nel tratto tra Altare e il capoluogo di provincia savonese, in località Castellaro. 

Lo scorso 4 novembre, a seguito delle foto apparse sul noto social network nei mesi passati, prima ad inizio giugno (LEGGI QUI) e poi riprese lo scorso mese di ottobre (LEGGI QUI), la società che gestisce la "Verdemare" aveva tranquillizzato l'utenza.

"I viadotti dell’Autostrada Torino-Savona non destano preoccupazioni. In merito alle immagini ricomparse sui social media e successivamente, pubblicate il 31 ottobre 2016 su alcuni quotidiani locali, con le quali veniva lanciato l’allarme sullo stato di alcuni “piloni” di un viadotto dell’autostrada Torino-Savona, la Società intende confermare quanto già dichiarato l’8 giugno 2016" spiegava una settimana or sono la società Autostrada Torino Savona Spa.  

"Il viadotto in questione, Bormida di Mallare, non desta alcuna preoccupazione sotto il profilo della stabilità delle strutture; gli ammaloramenti riscontrati riguardano, infatti, la sola parte corticale dei calcestruzzi (copriferri). Al riguardo si ricorda che a seguito della realizzazione della nuova viabilità provinciale (variante Ponte della Volta) inaugurata il 3 ottobre 2014, la Società è intervenuta con locali disaggi e, successivamente, nel periodo Luglio-Settembre 2016, con il ripristino dell’intero tratto di viadotto sovrappassante la suddetta viabilità". 

"Rassicuriamo nuovamente i lettori che le opere d’arte ricadenti sulla nostra tratta vengono tenute sotto controllo - aveva concluso la società che gestisce la "Verdemare" anche mediante il ricorso ad una società specializzata con cicli di ispezioni periodiche visive ed approfondite a seguito delle quali non sono state riscontrate situazioni che possono costituire pericolo per l’incolumità delle persone". 

Graziano De Valle

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