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Attualità | lunedì 14 novembre 2016, 07:41

Albenga, terminato il Giubileo straordinario della Misericordia. Il vescovo Borghetti: "Un risveglio di passione per Gesù Cristo"

Ieri il vescovo ha presieduto nella Cattedrale alla celebrazione eucaristica per chiudere la Porta Santa, aperta lo scorso 13 dicembre assieme al vescovo emerito Mario Oliveri

Foto di Dino Gravano

Foto di Dino Gravano

Si è chiuso ieri pomeriggio, in diocesi, il Giubileo straordinario della Misericordia.Il vescovo diocesano Guglielmo Borghetti, alle ore 17, nella Cattedrale di Albenga, (foto di Dino Gravano) ha presieduto la celebrazione eucaristica per chiudere la Porta Santa che aveva aperto lo scorso 13 dicembre assieme al vescovo emerito Mario Oliveri.

Analoga cerimonia liturgica nelle altre cinque chiese giubilari: in Concattedrale a Porto Maurizio, nella chiesa della Divina Misericordia a San Bartolomeo al mare, nella chiesa di San Nicolò a Pietra ligure, nel Santuario di N. S. di Pontelungo ad Albenga, e infine nella chiesa di San Giovanni Battista a Pieve di Teco.

"È stato un anno di grazia davvero “terapeutico” per la nostra diocesi – ha commentato il vescovo diocesano Gugliemo Borghetti – ma sono convinto per tutta la Chiesa. Indimenticabile la celebrazione di apertura in Cattedrale ad Albenga: due vescovi insieme hanno aperto la Porta della Misericordia della Chiesa Madre, un momento di comunione e di grande partecipazione dei fedeli. La stessa celebrazione nella Basilica Concattedrale di Imperia: ho ancora davanti la folla numerosissima e la Basilica piena zeppa. La coralità dell’evento ha aiutato tutti a respirare il senso di appartenenza alla Chiesa, popolo pellegrinante nella storia e bagnato dalla pioggia ristoratrice della Misericordia del Padre. E poi, continuando nei ricordi, i vari “Giubilei”, diciamo, di settore: catechisti, giovani, malati, religiosi/e, famiglie. Un risveglio di passione per Cristo volto della Misericordia del Padre. Mi piace anche ricordare l’aumento delle confessioni registrato dai parroci. Una vera ventata di giovinezza ecclesiale".

Tanti, dunque, gli appuntamenti che, in questi mesi, si sono susseguiti nelle varie realtà diocesane, fino ad arrivare all’ultimo Giubileo delle corali, la scorsa settimana, quando i coristi dal Seminario vescovile si sono spostati in Cattedrale per il passaggio nella Porta Santa, guidati dal vescovo Guglielmo Borghetti.

"Decisamente un bilancio positivo – aggiunge ancora il vescovo Borghetti –. Il clero l’ho percepito coinvolto e attivo. Le numerose iniziative formative hanno attratto e appassionato i nostri laici. Penso alla partecipazione alle dieci catechesi giubilari sulle opere di misericordia che ho tenuto nei dieci vicariati: decisamente incoraggiante. Certo si avverte ora il bisogno di prolungare l’onda lunga di grazia ed entusiasmo offerta dal Giubileo straordinario della Misericordia. Auspico che ogni comunità parrocchiale e ogni aggregazione laicale prosegua nel primato della evangelizzazione e curi percorsi formativi non rapsodici. I grandi eventi sono importanti, ma sono solo uno sprone; ben di più vale il quotidiano del cammino di Chiesa da coltivare con passione missionaria sperimentando la “dolce e confortante gioia dell’evangelizzare” (Francesco, Evangelii gaudium 9)".

c.s.

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