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Cronaca | mercoledì 07 dicembre 2016, 14:30

L’oratorio di Lusignano ha bisogno di restauri urgenti. Il Priore: "Ma per noi è doveroso aiutare chi sta soffrendo"

L’8 dicembre sarà inaugurato il presepe e fino alla fine di gennaio saranno raccolte delle offerte. Il ricavato dello scorso anno è andato all’ospedale “Gaslini”, quest’anno andrà ai terremotati di Amatrice

L'Oratorio di Lusignano durante la mostra "Sacro" del fotografo Mario Rossello

Sarà ultimato oggi, per essere esposto al pubblico a partire dall’8 dicembre, il presepe allestito presso l’oratorio "San Bartolomeo" di Lusignano. In occasione della ricorrenza dell’Immacolata Concezione si terrà la cerimonia di inaugurazione, con la Messa, la processione che terminerà proprio davanti all’oratorio e la benedizione di don Gabriele Maria Corini.

Commenta il Priore, Raiko Radiuk: “Il presepe rispetto allo scorso anno è cresciuto da 50 a circa 70 mq, sarà visitabile fino alla fine di gennaio e ci auguriamo che per questi due mesi faccia bel tempo. I recenti episodi alluvionali hanno infatti accentuato il fenomeno delle crepe nel soffitto e delle infiltrazioni d’acqua anche lungo le pareti; se piovesse sul presepe sarebbe un grave danno”.

Da tempo, infatti, l’oratorio di Lusignano, un vero e proprio piccolo scrigno di tesori per la cultura ingauna, contente quadri antichi, preziosi documenti religiosi vecchi di secoli e le casse della Confraternita, avrebbe bisogno di importanti lavori di restauro. Ma il Priore Radiuk non si perde d’animo: “Preferiamo comunque aiutare chi sta soffrendo più di noi. A novembre ho affrontato un periodo di permanenza nei luoghi terremotati dell’Italia Centrale e ho conosciuto tante persone bisognose. Gente che da oltre tre mesi vive in tende da 6/8 persone ciascuna. Ho frequentato un campo che raccoglie circa 90 persone, tra le quali una decina di bambini. E ho conosciuto un cuoco che periodicamente si reca in questo campo vicino ad Amatrice per nutrire le persone che non hanno più nulla, offrendo loro l’opportunità di assaporare un pasto di qualità”.

Prosegue il Priore: “Per questo motivo davanti al presepe sarà posta una cassetta delle offerte e il ricavato sarà devoluto a questo campo: ho conosciuto personalmente le ONLUS locali e so che quello che raccoglieremo sarà realmente investito sul territorio, senza sprechi di denaro. Questo è il vero spirito umano del Natale: aiutare chi sta peggio di noi e cercare di ridare speranza a chi una speranza non l’ha più. L’anno scorso abbiamo raccolto 700 euro per l’ospedale Gaslini, che per una realtà territoriale piccola come Lusignano sono una bella cifra”.

L’appello del Priore è questo: “Noi abbiamo bisogno di aiuto, l’Oratorio di Lusignano va salvato, perché anche se non è usato per la messa offre comunque il suo prezioso contributo alla solidarietà locale con questi eventi di raccolta fondi. Però preferiamo continuare ad aiutare chi ha più bisogno di noi. Per questo motivo ci auguriamo che la Curia, o associazioni private di volontariato, ci vengano incontro per restaurare questo bene prezioso come merita”.

Il presepe sarà visitabile tutti i giorni, dal lunedì al sabato dalle 17:30 alle 20 e alla domenica dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 16 alle 19:30. Presso l’oratorio è possibile organizzare visite guidate.

Alberto Sgarlato

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