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Eventi | domenica 18 dicembre 2016, 12:24

Confuoco, il 2017 a Savona sarà un anno propizio (FOTO e VIDEO)

Il riconoscimento "A Campanassa ringrazia" è stato assegnato a Silvio Riolfo Marengo

Fiamme verso l'alto, sarà un anno buono per la città di Savona. Si è tenuto questa mattina, organizzato dall’associazione “A Campanassa”, il tradizionale rito propiziatorio del "Confuoco". 

L'appuntamento era fissato per le ore 10 in piazza del Brandale, da dove il corteo è partito alla volta di piazza Sisto IV per l'accensione del ceppo augurale d'alloro, avvenuto intorno alle ore 11. 

L'attenzione si è poi spostata sulla scalinata del Palazzo Civico, dove l'associazione "A Campanassa" ha consegnato al sindaco di Savona Ilaria Caprioglio il "Vaso del Confuoco", che quest’anno fa riferimento alla Cattedrale dell'Assunta al Priamar e alla Fortezza in generale. Dopo il tradizionale scambio di auguri e i “mugugni”, è stato assegnato il riconoscimento “A Campanassa ringrazia” al savonese Silvio Riolfo Marengo. Con la motivazione di "aver dato fama e lustro alla città in campo letterario". 

Le origini del Confuoco sono molte antiche e risalgono ai Saturnali di epoca romana. Le prime testimonianze storiche fanno risalire questa tradizione al terzo decennio del secolo XIV. A Genova era una manifestazione annuale durante la quale si offriva all'autorità cittadina un grosso tronco di un albero di alloro, coperto di rami. Il tronco era poi bruciato alla presenza della folla. Dalla direzione delle fiamme si traevano auspici per il futuro e i resti del tronco erano contesi tra i cittadini che gli attribuivano poteri taumaturgici. L'incarico di portare in città l'albero era attribuito ai rappresentanti delle valli del Polcevera e del Bisagno. La tradizione visse a Genova sino al 1796. Fu poi ripristinata dall'associazione genovese “A Compagna” ed oggi consiste nella consegna, da parte dei rappresentanti della società al Sindaco ed alle autorità, di un artistico piatto su cui sono posati rametti di olivo. 
Anche a Savona il Confuoco si celebrò durante tutto il Medioevo.

La sua caratteristica fu di una grande partecipazione popolare. Lo storico Verzellino ci informa che era in auge nel XIV secolo. Gli uomini del contado, la vigilia di Natale, portavano in dono al Podestà due confuochi - o regali - sopra appositi carri. Con la perdita dell'autonomia comunale, nel 1528, la cerimonia assunse soprattutto il significato di uno scambio di cortesie tra le autorità cittadine. La Società “A Campanassa”, custode del costume e delle tradizioni savonesi, deliberò nel 1932 di riportare in vita la cerimonia del Confuoco con le modalità ed il cerimoniale dell'epoca medioevale. La prima cerimonia si svolse il 24 dicembre 1933. Da allora, ogni anno, nell'ultima domenica che precede il Natale, un corteo si snoda dal Brandale sino alla piazza del Municipio.

Redazione

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