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Politica | mercoledì 11 gennaio 2017, 13:00

Albenga, Ciangherotti: "La Fondazione Oddi riapra il Polo museale ingauno"

"Mi domando se il Sindaco Cangiano si renda conto che non si è mai registrata una situazione simile nella nostra città"

Albenga, Ciangherotti: "La Fondazione Oddi riapra il Polo museale ingauno"

"Sono andato, stamattina, in piazza San Michele a controllare di persona. In effetti, il Palazzo Peloso, sede del museo navale, è temporaneamente chiuso insieme al museo civico. Immagino la delusione dei turisti che dal primo gennaio scorso avranno trovato il portone verde serrato e mi chiedo come il Sindaco Giorgio Cangiano abbia potuto permettere questo disservizio in città, senza aver ancora oggi dato il via libera all'inventario dei beni custoditi nel Palazzo, passaggio necessario per la gestione diretta del museo navale da parte della Fondazione Oddi"commenta Eraldo Ciangherotti, consigliere comunale Capogruppo (FI) di Albenga

"Mi domando se il Sindaco Cangiano si renda conto che non si è mai registrata una situazione simile nella nostra città. Ho acquisito copia del testamento con cui il dott. Agostino Nicolari, il 7 giugno del 1947, tre giorni prima di morire, lasciò al Comune di Albenga il palazzo Peloso. In detto atto notarile, si legge: '...lascio al Comune di Albenga il Palazzo Peloso, ivi situato compreso l'atrio e i piccoli magazzini adiacenti, e cioè tre magazzeni costruiti nell'atrio stesso, ai quali si accede unicamente dal detto atrio. Faccio obbligo al Comune di restaurare detto palazzo, e dare ivi decorosa sede alla sezione ingauna dello Istituto di Studi liguri'".

"Quel palazzo Peloso, pertanto, è degli albenganesi e non merita di restare chiuso a danno dell'economia della città. Considerato poi che vi sono tre magazzini al piano terra, si impegni subito il consiglio comunale ad individuare ivi una sede degna per l'Istituto studi liguri, ma si riapra ancor prima quel portone verde chiuso, perchè il palazzo Peloso è stato donato agli albenganesi e a nessun altro. Mi stupisce che su un patrimonio comunale così importante, l'intero Partito democratico al governo della città si chiuda in un silenzio tombale" conclude Ciangherotti. 

c.s.

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