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Politica | mercoledì 11 gennaio 2017, 18:30

Ceriale, 7 milioni di euro per rifare l'alveo di Rio San Rocco, Fazio: "Opera importante per la sicurezza del territorio"

Il Comune ha riapprovato nei giorni scorsi il progetto di fattibilità tecnico – economico degli interventi di adeguamento idraulico lungo il tratto terminale di rio San Rocco

 

Approvato il progetto di fattibilità tecnico ora si cercano i fondi necessari per fare uscire molte persona dalla zona rossa a rischio esondazione. "Nel 2014 abbiamo subito 2 esondazioni, in futuro il pericolo di questi fenomenti è consistente. Si tratta di interventi imponenti, ma prioritari rispetto a molti altri", spiega il sindaco Ennio Fazio.

Il Comune di Ceriale ha riapprovato nei giorni scorsi il progetto di fattibilità tecnico – economico degli interventi di adeguamento idraulico lungo il tratto terminale di rio San Rocco. Un progetto mastodontico necessario, però, per la messa in sicurezza del territorio.

Si tratta di un’opera di rilevante entità (oltre 7 milioni di euro) per la quale Ceriale ha chiesto un finanziamento regionale che dovrebbe coprire il 70% del costo dell’intervento, mentre il restante 30% sarà a carico dell’Amministrazione comunale.

Spiega il sindaco Ennio Fazio: “Siamo ancora in una fase progettuale che ha passato i vagli della Regione e della Provincia. Questo progetto impegna il comune di Ceriale e le amministrazioni future, infatti si tratta di opere da fare in diversi anni prioritaria per la messa in sicurezza della città.”

Continua Fazio “Noi ai tempi avevamo trovato le risorse e dato un incarico per fare il progetto che mirava a trovare una soluzione per andare a risolvere tutti quei problemi di esondazione che abbiamo nel centro. Oggi siamo alla stretta finale quello della richiesta di finanziamento”.

Se il progetto è stato fatto ed ha ottenuto parere favorevole di Regione e Provincia (ricordiamo che nel 2014 Ceriale ha subito ben 2 esondazioni ed in base d un calcolo previsionale tali eventi ben si potrebbero ripetere in futuro) ancora i fondi devono naturalmente essere stanziati “Nel prossimo futuro vedremo se quest’opera potrà avere possibilità di essere finanziata. – spiega il Sindaco - Per il comune di Ceriale si tratta di uno sforzo enorme ma fattibile che ha una priorità, senza dubbio, maggiore rispetto ad altre opere come rifare passeggiata e marciapiedi. Si parla, infatti, di sicurezza e si tratta di fare uscire dalla zona rossa una buona parte della popolazione che vivono in quell’ambito temendo per la propria incolumità ogni volta che piove”.

Una cifra imponente, ma in cosa consisterebbero le opere ? Spiega Fazio “Si parla di circa 7 milioni perché bisogna partire dall’alveo sulla via Romana e allargarlo a sezione che levino il rischio del 50ennale. Si tratta di interventi imponenti, ci sono molte tombinature, bisogna passare la via Aurelia, passare sotto il lungomare Diaz, la passeggiata, la rotonda. Bisogna buttar giù la rotonda, insomma sono opere giudicate dai tecnici importanti. Noi abbiamo fatto la scelta politica importante e necessaria per la messa in sicurezza del nostro territorio.

Se sussistono possibilità concrete per il finanziamento di queste opere ancora è da chiarire, ma senza dubbio per Ceriale sarebbe una priorità importante conclude il sindaco “Questo è un progetto che ha tutti i crismi per essere finanziato dati i pareri ottenuti, ma adesso dovremo vedere se ci sono i fondi e se è possibile attingervi”.

Il quadro economico complessivo dell’opera ammonta a 7 milioni e 67 mila euro, suddivisi in un primo lotto per quasi 5 milioni e in un secondo lotto per 2,1 milioni di euro. L’importo dei lavori, che sarà posto a base d’appalto, ammonta a circa 5,5 milioni (3,9 il primo lotto, 1,6 il secondo).

Mara Cacace

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