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Cronaca | 13 gennaio 2017, 08:11

Pietra Ligure, ruba soldi da un portafogli e lo confida al parroco: indagine della polizia municipale

A rendere complicato il lavoro degli agenti, una serie di norme complicatissime basate sia sul diritto ecclesiastico, sia sulla procedura penale italiana

Pietra Ligure, ruba soldi da un portafogli e lo confida al parroco: indagine della polizia municipale

Episodio alquanto singolare a Pietra Ligure, dove un cittadino, dopo aver asportato del denaro da un portafogli, momentaneamente trascurato su un bancone di un esercizio commerciale, si è pentito, confidando il tutto al parroco della comunità ponentina. 

Il fatto è successo nella giornata di ieri. Il prete si è recato presso la polizia municipale, riferendo della confessione fatta in Basilica dal cittadino. Immediatamente sono entrate in gioco una serie di norme complicatissime basate sia sul diritto ecclesiastico, sia sulla procedura penale italiana.

Infatti, la polizia municipale, che comunque deferirà l’accaduto alla Magistratura di Savona, informa che il Codice di Diritto Canonico stabilisce che il sigillo proibisce al confessore di far uso o avvalersi delle conoscenze acquisite e che gli accordi tra la Santa Sede e la Repubblica italiana del 1984 (Concordato) stabiliscono che “gli ecclesiastici non sono tenuti a dare ai magistrati o ad altra autorità informazioni su persone o materie di cui siano venuti a conoscenza per ragione del loro ministero”.

Tale principio è stato codificato nell’art.200 del cpp che disciplina il segreto professionale, riconoscendo ai ministri di confessioni religiose un particolare statuto atto ad astenersi dagli obblighi a deporre o a riferire all’autorità giudiziaria.

La polizia municipale ha aperto comunque un'indagine, anche solo per rintracciare il detentore del denaro e per questo motivo, gli uffici non si sono sbilanciati ne sul luogo, ne sull'ammontare del furto, avvenuto con destrezza, ma con repentino pentimento da parte del ladro. Nel frattempo, la refurtiva è stata sequestrata dalla polizia municipale e la sua restituzione sarà legata ad un particolare nulla-osta da parte dell’Autorità Giudiziaria.

Redazione

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