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Politica | giovedì 19 gennaio 2017, 11:55

Ciangherotti, Nucera e Porro: "Dopo un anno di battaglie, abbiamo vinto e i musei comunali di Albenga finalmente riaprono"

I consiglieri comunali di minoranza: "Cangiano dovrebbe cominciare a convincersi che il mestiere di sindaco non fa per lui e accettare serenamente di traghettare la città a elezioni comunali anticipate"

"Un tavolo tecnico semestrale urgente, dettato dal Ministero dei beni culturali, per creare dentro a Palazzo Oddo il nuovo polo museale ingauno. Questa è musica per le nostre orecchie. Dopo diversi mesi di dure battaglie, dopo il telegramma urgente della scorsa settimana al Ministro Dario Franceschini per denunciare i "musei chiusi per ferie", finalmente oggi siamo arrivati all'obiettivo che circa un anno fa avevamo proposto con la nostra mozione in consiglio comunale per la gestione diretta dei musei da parte della Fondazione Oddi e che il Partito democratico a capo di Giorgio Cangiano, all'unanimità, aveva clamorosamente bocciato votando contro", commentano i consiglieri comunali di Albenga Eraldo Ciangherotti, Massimiliano Nucera e Cristina Porro. 

"Dal prossimo week end, dopo la nostra protesta, finalmente i musei comunali riapriranno e la Fondazione ne gestirà, in accordo con il Comune, l'apertura e la bigliettazione quotidiana. Resta l'amaro in bocca per aver visto un'Amministrazione comunale inadeguata che, per capriccio di partito ha, purtroppo, buttato via un anno intero a rimandare ciò che avrebbe dovuto fare il giorno dopo il 18 giugno 2015, quando la regione liguria aveva riconosciuto la Fondazione Oddi come personalità giuridica di diritto privato, iscritta al registro regionale delle persone giuridiche con il numero d’ordine di 700. Per di più, all'Ufficio comunale "appalti e gare" è stato chiesto di predisporre pure un bando pubblico, per la gestione dei musei, che ora va ritirato e cestinato, con enorme perdita di tempo inutile".

"L'Avvocato Cangiano dovrebbe cominciare a convincersi che il mestiere di sindaco non fa per lui e accettare serenamente di traghettare la città a elezioni comunali anticipate. Adesso il contributo di circa 70 mila euro che il Comune, attraverso la Fondazione Oddi, annualmente erogava da decenni all'Istituto Studi Liguri per il rimborso spese di bigliettazione e pulizie dei musei navale e civico e che ora, dal primo gennaio 2017, resta nelle casse della Fondazione Oddi, venga usato per definire velocemente il progetto del nuovo Polo Museale Ingauno. Il tempo per pettinare le bambole è finalmente terminato" concludono i consiglieri comunali.  

c.s.

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